Capodanno a Napoli, calano i feriti da botti: 20 ragazzi in coma etilico

Bilancio di 35 feriti tra città e provincia per i fuochi d’artificio. In 3 colpiti da proiettili, arrestato 30enne per detenzione di munizioni: la casa era stata perquisita dopo il ferimento di un 12enne a San Giovanni a Teduccio

Meno feriti per i botti nella notte di Capodanno, ma è boom ricoveri per coma etilico. Sono però tre le persone colpite da pallottole. Tra Napoli e provincia è di 35 feriti il bilancio delle esplosioni di fuochi d’artificio, di cui 13 in città. L’anno scorso furono 45. Il più giovane è un bimbo di 8 anni, ferito alla mano destra per lo scoppio di un petardo e ricoverato al Santobono. Ma neanche a San Silvestro hanno taciuto le pistole. Intorno alle 18 in via Carbonara, nel centro storico del capoluogo, un 51enne è stato raggiunto da un proiettile alla schiena mentre era in auto. L’uomo è stato ricoverato e rischia l’asportazione di un rene. Alla stessa ora, a Bagnoli, una donna è stata ferita alla spalla da uno sparo. Si tratta della moglie di un pregiudicato, ed è stata trasportata all’ospedale San Paolo. Intorno alle 23 in via Sorrento, a San Giovanni a Teduccio, anche un 12enne è stato ferito da colpi d’arma da fuoco. Era affacciato sul balcone dell’abitazione di parenti. Colpito ad entrambi i polpacci, è stato soccorso e trasferito all’ospedale Loreto Mare e successivamente al Santobono. Le sue condizioni non sono gravi. Ma la vicenda ha avuto sviluppi immediati, dopo una serie di perquisizioni. Poco prima della mezzanotte è stato arrestato dalla polizia Luigi Gitano, 30 anni, accusato di detenzione di munizioni. In casa, gli agenti del commissariato San Giovanni e dell’Ufficio prevenzione generale hanno scoperto e sequestrato 182 cartucce di vario calibro, tra cui 8 munizioni da guerra. Tra le circostanze ritenute sospette, quella che Gitano fosse sotto la doccia al momento dell’irruzione degli agenti, circa un’ora dopo la sparatoria. Agli esami balistici toccherà accertare eventuali collegamenti tra le munizioni rinvenute ed il raid che ha ferito il 12enne. Il padre del ragazzo ha riferito che, pochi attimi prima del ferimento, due persone a bordo di altrettanti scooter avevano esploso numerosi colpi di arma da fuoco. Ma c’è un nuovo allarme nel Capodanno napoletano: l’aumento vertiginoso, tra i giovanissimi, di ricoveri per coma da alcol etilico. Alcuni organi di stampa avevano parlato di 100 ricoveri, rivelatasi una fake news. Sono in realtà 20 i giovani portati al pronto soccorso del Cardarelli per gli eccessi alcolici.

Condividi sui social network
  • gplus
  • pinterest