Capodanno a Napoli, incognita ingorghi: niente metrò e funicolari

Saltata l’ultima mediazione del prefetto tra Anm, Comune e sindacati. Assicurati servizi straordinari su ferro e gomma delle linee Cumana, Circumflegrea, Eav Bus e Ctp

Niente funicolari e linea 1 delle metropolitana a Napoli, la notte di Capodanno, per l’indisponibilità dei lavoratori Anm. Grazie ad accordi con le società di Regione e città metropolitana, saranno però assicurati servizi straordinari su ferro e gomma delle linee Cumana, Circumflegrea, Eav Bus e Ctp. Una trentina di autobus garantiranno i collegamenti tra le periferie e il centro. Mosse non sufficienti a fugare tutti i timori di ingorghi, in vista del concertone di piazza Plebiscito e delle altre iniziative sul lungomare. A complicare il quadro è stata la fumata nera dal tavolo in prefettura, dove l’amministrazione cercava l’intesa in extremis con i sindacati. Ma a far fallire la trattativa c’è stata, sullo sfondo, la crisi dell’Anm, la partecipata dei trasporti dai conti in rosso, per la quale pende in tribunale richiesta di concordato preventivo. “Un segnale molto negativo verso la città, verso i napoletani e verso la marea di turisti – si sfoga l’assessore ai trasporti Mario Calabrese – Abbiamo fatto tutto il possibile perché questo non accadesse ma nessun lavoratore dell’ Anm ha dato la propria disponibilità a lavorare con retribuzione dello straordinario la notte di capodanno, ciò è davvero incomprensibile”. A vuoto anche l’ultimo appello del sindaco Luigi de Magistris, che chiedeva “senso di responsabilità e anche un po’ di amore per Napol”. Insuperabile lo scoglio delle premialità, che Anm non può riconoscere ai dipendenti, limitando l’offerta al pagamento dello straordinario. Un ostacolo maggiore perfino delle divergenze tra Comune e Anm, da un lato, sindacati dall’altro. Non un solo lavoratore, infatti, ha risposto alla richiesta su base volontaria.

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