Caos movida Chiaia, Coccia: “Residenti non dormono? Finestre chiuse e tappi nelle orecchie” – Video

Il consigliere comunale: “I baretti segno di vivacità della città. Vogliamo una città morta? Vogliamo delle regole”

NAPOLI – In difesa dei baretti, ma soprattutto delle “regole”. E ai residenti più insofferenti? Che si mettano “due tappi” nelle orecchie. Mentre infuria la polemica per il caos movida a Chiaia, il consigliere comunale Elena Coccia interviene in una delle ultime sedute del consiglio. “Mi pare che i baretti, le attività che stanno nelle strade, siano un segno della vivacità della città – premette l’avvocato, vicepresidente della città metropolitana -. Ma cosa vogliamo? Vogliamo una città morta? Vogliamo delle regole”. Dopo l’appello a trovare una mediazione tra i bisogni dei residenti e il tempo libero dei giovani, Coccia lancia il suo affondo: “Ogni signore che sta lì mi dice vuole dormire? Benissimo. Gentile signore, chiuda le finestre e le faccio vedere che lei dorme. Se poi non ci riesce, si mette pure due tappi”.

 

BARETTI SANZIONATI – Gli Agenti della Polizia Municipale di Chiaia guidata dal capitano Gaetano Frattini, nell’ambito delle operazioni denominate “movida sicura”, sono intervenuti nella zona dei baretti di Chiaia dove hanno contestato tre violazioni i titolari degli esercizi pubblici occupavano abusivamente suolo pubblico o eccedevano rispetto a quanto loro concesso.

Nel corso degli accertamenti  si è riscontrato che dieci esercenti avevano installato delle tende mobili senza alcuna autorizzazione. A loro carico è stata fatta comunicazione al Servizio Edilizia del Comune di Napoli per i successivi adempimenti. Inoltre, sono stati fermati, identificati e contravvenzionati 18 parcheggiatori abusivi allontanati dalla zona dopo il sequestro dei proventi dell’attività illecita.

 

 

(Foto Elena Coccia/Fb)

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