Riunione fissata per Giovedì prossimo alle 11,30
Il 27 marzo prossimo alle 11,30, una delegazione dei comitati di lotta di Bagnoli e dei Campi Flegrei si recherà a Roma per essere ricevuta a Palazzo Chigi, sede della Presidenza del Consiglio dei Ministri, per un incontro decisivo con il governo. La convocazione è il risultato di settimane di mobilitazione da parte della comunità locale, che ha portato avanti una serie di richieste urgenti per far fronte alle difficoltà che gli abitanti stanno vivendo a causa degli sfollamenti e delle problematiche territoriali.
Le principali rivendicazioni sollevate dai comitati riguardano la gestione delle emergenze abitative e la sicurezza del territorio. Tra le richieste più urgenti, figura lo sblocco delle procedure per il contributo all’affitto per tutti gli sfollati, molti dei quali si trovano in difficoltà a causa della perdita della propria abitazione. A questa richiesta si aggiunge la revisione della convenzione con Federalberghi, per garantire che le soluzioni di accoglienza siano davvero adeguate alle esigenze delle famiglie coinvolte. È inoltre fondamentale, per i comitati, garantire il diritto al ritorno per chi è stato allontanato dalle proprie case, con l’obiettivo di ripristinare un minimo di stabilità.
Un altro tema centrale riguarda la verifica dell’agibilità degli edifici e la prevenzione della vulnerabilità del territorio, con la necessità di potenziare il piano di verifica della sicurezza. La situazione viaria e la gestione degli eventi nel quartiere sono altre criticità che i comitati intendono portare all’attenzione delle autorità, insieme alla richiesta di potenziare gli hotspot e le aree di accoglienza per i residenti più vulnerabili.
I comitati chiedono un intervento presso le banche per bloccare i mutui o agevolare gli ammortamenti per i proprietari delle abitazioni danneggiate, al fine di alleggerire il carico economico che gravita sulle famiglie. Non mancano richieste per garantire la sicurezza degli immobili sgomberati, come il monitoraggio per evitare episodi di sciacallaggio.
In ambito scolastico, i comitati sollecitano la attivazione immediata della didattica a distanza (DAD) per gli studenti impossibilitati a frequentare le lezioni in presenza, affinché la sospensione della frequenza non vada a danneggiare ulteriormente il percorso educativo dei ragazzi. Per le imprese e le attività commerciali del territorio, la richiesta riguarda agevolazioni fiscali per supportarle durante l’emergenza economica.
Un altro punto cruciale riguarda la cementificazione della zona rossa e del SIN di Bagnoli. I comitati chiedono il blocco immediato della speculazione edilizia prevista dai piani urbanistici recenti, che rischiano di trasformare l’area in un terreno di speculazione a discapito delle esigenze reali della comunità.
Questa mobilitazione segue una manifestazione che ha visto la partecipazione attiva degli abitanti di Bagnoli e dei Campi Flegrei, che hanno incontrato i Ministri e il Prefetto per ribadire le proprie necessità. La determinazione di chi vive sul territorio ha fatto sì che il governo rispondesse positivamente alla richiesta di un incontro, ma ora la sfida sta nel passare dalle parole ai fatti. Gli abitanti dei Campi Flegrei sono pronti a portare le proprie istanze a Roma con l’obiettivo di ottenere risposte concrete che migliorino le condizioni di vita nel loro territorio.
In questo contesto, i comitati si presentano a Roma con un documento unitario che raccoglie tutte le richieste formulate nelle settimane di assemblee, pronto a essere discusso e trasformato in azioni tangibili. La speranza è che le risposte che arriveranno dal governo siano all’altezza delle aspettative di chi da troppo tempo vive una situazione di emergenza.
CiCre
