Campania, lista “ambientalisti”: prende quota Paola Nugnes per spaccare M5s

L’ex parlamentare Isaia Sales avrebbe declinato l’invito

La cosiddetta lista ambientalista vicina al sindaco di Napoli Luigi de Magistris, che dovrebbe rappresentare il “terzo polo” alla prossima competizione elettorale in Campania, stenta a partire. Aumentano le perplessità, i dubbi, le prese di distanza. Diffidenze aumentate dopo la scarsa partecipazione all’assemblea tenutasi Sabato scorso. Una riunione dovrebbe tenersi Giovedì 9 luglio con i rappresentanti di Sinistra Italiana, Dema, Rifondazione Comunista, Insurgencia, Stop Biocidio e Possibile per decidere il nome della lista, del candidato governatore e definire il programma. Stando ai soliti bene informati sarebbero cadute alcune ipotesi di candidature. Isaia Sales, intellettuale ed ex deputato dei Pds e Ds, avrebbe risposto con un secco: “No, grazie”. Secco rifiuto sarebbe arrivato anche da Raffaele del Giudice, attuale assessore comunale all’ambiente avrebbe rifiutato la proposta. Nelle ultime ore starebbe emergendo la candidatura della senatrice Paola Nugnes, ex Movimento 5 Stelle, passata ultimamente nel gruppo parlamentare di Liberi e Uguali in rappresentanza di Rifondazione Comunista. “La candidatura della Nugnes potrebbe spaccare l’elettorato pentastellato, intercettare i voti dell’elettorato deluso e si potrebbe stringere un accordo con l’area vicina al presidente della Camera Roberto Fico e lanciare un appello all’unità ai compagni di Potere al Popolo. In questo modo sarebbe possibile raggiungere il quorum sufficiente per eleggere almeno un consigliere regionale”  – confida un entusiasta militante della Sinistra. La candidatura Nugnes sarebbe stata suggerita dall’assessora alle pari opportunità Francesca Manna (ex M5s) prontamente sostenuta dal sindaco Luigi de Magistris e dal coordinatore regionale della Sinistra Tonino Scala. Dunque, sarebbero in atto disperate manovre di trasformismo di un logorato ceto politico consociativo unicamente interessato a conquistare una poltrona in consiglio regionale o a “contarsi” per contrattare con i futuri riferimenti e assetti politici. Una mera illusione.

CiCre

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