Campania flagellata dal maltempo, il fango invade Sarno e Monteforte Irpino

Allagamenti e sgomberi su tutto il territorio regionale. Scuole: domani aperte a Napoli, Avellino e Benevento. Chiuse a Salerno, Caserta, Pozzuoli e numerosi altri centri

La Campania flagellata da pioggia e vento, disagi e sgomberi precauzionali su tutto il territorio regionale. Le situazioni maggiormente critiche a Sarno (nella foto), in provincia di Salerno, e a Monteforte Irpino, nell’avellinese, dove i sindaci hanno allestito centri di accoglienza per le famiglie fatte evacuare. La protezione civile regionale ha già trasferito complessivamente oltre 100 brandine per supportare i due enti locali. In particolare, a Monteforte i maggiori problemi si sono riscontrati a Valloncello Oscuro dove in località Pastelle si è creato un invaso in cui si è accumulato molto materiale alluvionale creando problemi per le abitazioni limitrofe. Il sindaco di Sarno, Giuseppe Canfora, ha emesso un’ordinanza di evacuazione per i cittadini residenti in via Bracigliano e in particolare Zona Santa Lucia (Prima e Seconda Fontana), in Corso Umberto I e relative traverse situate nei pressi della chiesa di San Sebastiano, Vicolo Primo e Secondo San Sebastiano, lato monte, Vicolo dei Miracoli, invitandoli a “lasciare immediatamente le proprie abitazioni e di raggiungere quelle di parenti e amici oppure di recarsi presso il Centro di accoglienza predisposto dal Comune di Sarno presso la scuola Media Baccelli sita in Sarno alla via Matteotti”. Al momento, risultano sgomberate 35 famiglie. Canfora ha anche emesso un’ulteriore ordinanza con la quale si stabilisce la chiusura degli edifici scolastici di ogni ordine e grado del territorio comunale “fino a nuovo provvedimento, al fine di salvaguardare la sicurezza e la pubblica e privata incolumità”. A Monteforte un’enorme colata di fango ha invaso il centro. Fango e detriti hanno bloccato i vicoli che sfociano in piazza Umberto I. In alcuni punti il fango ha raggiunto anche il metro, invadendo i piani terra e i locali seminterrati. Molte auto sono state trascinate dall’ondata e hanno bloccato alcune strade. I Vigili del fuoco sono al lavoro ma gli abitanti si sono rifugiati nei piani alti delle abitazioni e chiedono aiuto anche via social diffondendo filmati dei danni che si stanno compiendo. Il sindaco Costantino Giordano ha diramato un avviso chiedendo di non uscire da casa per le prossime ore.



La situazione nella regione. Volontari sono al lavoro in tutta la zona dell’Agro Nocerino-Sarnese dove i tecnici regionali hanno riscontrato la rottura degli argini del Sarno nel territorio di Nocera Inferiore. Allagamenti anche a Mercato San Severino. A Battipaglia, una bufera di pioggia e vento ha sradicato un albero in Via Ricciardi. Ma, oltre al grosso fusto, è stato sradicato anche un palo dell’illuminazione elettrica, crollato su un’auto in sosta. Nell’abitacolo c’erano un uomo e una donna, che si erano fermati a bordo strada in attesa che si riducesse la perturbazione. Sono rimasti entrambi illesi. In Irpinia, colate di fango a Moschiano: sopralluoghi tecnici da parte del Genio civile sono già previsti per domani mattina. Non va meglio ad Avellino: nel capoluogo provinciale è esondato il fiume Fenestrelle allagando la zona alle spalle di via Roma. Alcune zone della città sono allagate, in particolare via Francesco Tedesco, via Ferriera. Altri allagamenti si sono registrati a Forino e Montoro, sempre in Irpinia. Nel Casertano, intervento dei tecnici della protezione civile regionale a San Nicola La Strada e San Marco Evangelista. Nel Napoletano a Quarto allagamenti dovuti a una esondazione. Il centro Ipercoop di Quarto Nuovo in via Masullo è stato invaso dall’acqua e l’intero centro commerciale e’ stato costretto a chiudere con il fuggi fuggi generale degli avventori.  A Pozzuoli, lo scoppio di un segmento di condotto fognario in via Rosini ha provocato l’allagamento dell’intera sede stradale, creando a tratti un torrente d’acqua che ha reso impossibile la circolazione viaria. Si lamentano allagamenti dei locali commerciali e dei garage della zona al piano terra. Completamente allagate le sedi stradali al Rione Toiano ad Arco Felice per l’intasamento delle caditoie con le auto parcheggiate che galleggiano in mezzo metro d’acqua. L’acqua piovana ha invaso anche gli atri e i vani ascensori delle palazzine del quartiere creando problemi ai residenti. Problemi per la circolazione stradale anche a via Napoli, a Licola e nelle zone collinari di Cigliano e San Vito. La Protezione Civile della Regione è al lavoro nelle zone colpite dal maltempo. L’intero sistema, composto da volontari, tecnici del Genio civile e funzionari regionali, è stato prontamente attivato per portare soccorso alle popolazioni in difficoltà ed effettuare le verifiche tecniche per gli interventi di massima urgenza. La Sala operativa è al lavoro h24 per coordinare gli interventi a supporto degli enti locali. La situazione meteo come annunciato dalla vigente allerta Arancione per dissesto idrogeologico diffuso, è stata aggravata dagli incendi dei giorni scorsi. L’allerta Arancione resta in vigore fino alle 6 di domani mattina quando si passa al Giallo per ulteriori 24 ore, ma con massima attenzione per le aree già interessate dalle precipitazioni a causa dei terreni saturi di acqua e dagli incendi. Non va meglio ad Avellino dove e’ esondato il fiume Fenestrelle allagando la zona alle spalle di via Roma. Alcune zone della citta’ sono allagate, in particolare via Francesco Tedesco, via Ferriera. 

Le scuole: domani aperte a Napoli, Avellino e Benevento, chiuse a Salerno e Caserta. Il maltempo terrà chiuse le scuole in molti centri della Campania. Ma non a Napoli, Avellino e Benevento. Niente lezioni, invece, a Salerno e Caserta. Al termine della riunione del Centro operativo comunale, il sindaco di Salerno, Vincenzo Napoli, ha deciso la chiusura delle scuole di ogni ordine e grado e gli asili. “La situazione meteo è in continuazione evoluzione – fanno sapere dal Comune di Salerno – e, pertanto, non si escludono eventuali ulteriori provvedimenti che saranno assunti nella giornata di domani, all’esito della riunione del Centro operativo comunale già convocata alle ore 12.30”. In città resta confermata la chiusura di parchi, ville e giardini comunali, impianti sportivi e cimitero. In provincia, oltre che a Sarno, sospese le attività didattiche a Baronissi, Nocera Inferiore, Cava de’ Tirreni, Montecorvino Pugliano, Castel San Giorgio e Roccapiemonte. A Caserta, un’ordinanza del sindaco Carlo Marino ha stabilito la chiusura delle scuole comunali dell’infanzia, primarie e secondarie di primo grado nella giornata di domani, “per consentire la verifica degli edifici e delle aree a verde degli istituti”. Restano escluse dall’ordinanza sindacale, sottolinea il sindaco, “le scuole private, le cui responsabilità di verifica e controllo spettano ai titolari, e le scuole secondarie di secondo grado, di competenza della Provincia”. La bomba d’acqua che si è abbattuta oggi pomeriggio sulla città e le previsioni per la notte “non ci lasciano tranquilli – spiega Marino-. Prima di far rientrare bimbi e ragazzi in classe dobbiamo essere certi che le scuole siano perfettamente in ordine”. In provincia di Napoli, chiusi gli istituti di ogni ordine e grado a Pozzuoli e Bacoli. Scelta opposta nel capoluogo. “L’Unità di crisi del Comune di Napoli – informa una nota – ha seguito e monitorato per tutto il pomeriggio, coordinata dal sindaco de Magistris con gli assessori e i Dirigenti competenti, la situazione dell’evolversi delle condizioni meteo in città, alla luce del nuovo bollettino di allerta Gialla valido dalle 06:00 di lunedì 28 settembre 2020 alle 06:00 martedì 29 settembre 2020. L’Unità di crisi, nel rammentare che con la precedente ordinanza di ieri è già prevista la chiusura di parchi e cimiteri cittadini per lunedì 28 settembre, ha ritenuto di non procedere a proporre alcuna ordinanza per la chiusura delle scuole cittadine di ogni ordine e grado sia pubbliche che private, chiaramente invitando la popolazione tutta ad attenersi alle norme comportamentali di prudenza e cautela previste in caso di avviso di allerta meteo per rischio idrogeologico e raffiche di vento”.

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