Campania, De Luca non rimuove le ecoballe: criticato duramente da Costa e Cantone

Pronta la legge ‘Terra Mia’, le normative sulle terre dei fuochi

Il governatore della Campania, Vincenzo de Luca non ha attivato le opportune iniziative per rimuovere le ecoballe. E oggi è stato duramente criticato dal Ministro dell’Ambiente, Sergio Costa e dal presidente dell’Autorità Anticorruzione Raffaele Cantone durante un convegno sulle bonifiche in Terra dei Fuochi promosso a Giugliano, nell’Istituto scolastico Minzoni. Il ministro Costa non ha usato mezzi termini: Il governo regionale della  Campania deve esercitare il suo dovere per ottenere il risultato di togliere le ecoballe: sono una vergogna italiana e non possiamo permetterci che restino li'”. Qualche minuto prima era stato il presidente dell’Anac, Raffaele Cantone, a lanciare l’allarme. “Le ecoballe sono ancora li’ dove erano. È uno sfregio enorme per questo territorio” – ha sottolineato il  presidente dell’Anac – I soldi stanziati sono rimasti nei cassetti. Malgrado gli appalti siano in gran parte partiti, malgrado l’assistenza dell’Anac e l’impegno della Regione Campania, che e’ fuori discussione, il risultato pratico non è in linea con le aspettative”. Cantone ha ricordato che “il governo Renzi stanziò 250 milioni e allora, tre anni fa, si disse che nel giro di pochissimo tempo quel fiume che si vede dall’alto si sarebbe prosciugato e invece non e’ ancora accaduto”. 

Costa ha annunciato l’imminente approvazione della legge ‘Terra Mia’ le norme riguardanti le bonifiche e la prevenzione. “Finalmente la norma che riguarda le bonifiche e la prevenzione e’ pronta – ha puntualizzato il titolare  dell’ambiente – La legge  riguardera’ le Terre dei Fuochi di tutta Italia. In particolare, “domani c’e’ l’ultima riunione del gruppo di studio al ministero dell’Ambiente” presieduto dal procuratore aggiunto del tribunale di Napoli, Nunzio Fragliasso che sta facendo un buon lavoro. Domani, quindi – ha detto il ministro – viene chiusa l’ossatura di base della legge. Poi dovra’ passare per i vari ministeri e mi auguro che possa andare in Consiglio dei ministri entro il mese di aprile. Poi passera’ in parlamento dove faremo tutta la moral suasion possibile perchè la norma si possa solo arricchire e non impoverire”.

L’obiettivo del governo “e’ prima di tutto che si facciano le bonifiche. Ma bisogna contingentare i tempi: ci sono state – ha spiegato Costa – oltre 1600 conferenze di servizi che sono tutte interlocutorie. È il momento di procedimentalizzare il percorso amministrativo”. In particolare, questitempi certi”sono essenziali per sbloccare le risorse. “I fondi ci sono già – ha assicurato il ministro – ma l’Unione europea sbloccherà quelle risorse solo quando daremo dei tempi certi. È il momento di andarci a prendere quei soldi, che sono miliardi di euro, costruendo tempi certi”.

Rifiuti: Movimento 5 Stelle, certificata incapacità  di De Luca su ecoballe – “Sul fallimento dell’operazione ecoballe targato Vincenzo De Luca, questa mattina il presidente dell’Autorità anticorruzione e il ministro dell’Ambiente hanno rilevato quanto denunciamo da anni. Ovvero, che a una manciata di mesi dalla fine di questa disastrosa amministrazione regionale e dopo una serie di interminabili annunci-slogan di De Luca a favore di telecamere, siamo ancora all’anno zero. Per rimuovere quella che il ministro Costa ha definito, a giusta ragione, un’autentica vergogna italiana, non è stato compiuto alcun passo in avanti. Le ecoballe restano dove le abbiamo trovate quasi quattro anni fa, quando è cominciata l’era De Luca. Oggi, con un atto di grande responsabilità e nell’esclusivo interesse dei cittadini della Campania, il nostro Governo ha annunciato la sua discesa in campo in affiancamento a una giunta incapace, al fine di rilanciare gli interventi di rimozione delle balle. Perché se è vero che le risorse ci sono, il problema non può che essere una programmazione regionale del tutto inefficace”. Così il consigliere regionale del Movimento 5 Stelle Vincenzo Viglione. Il ministro Costa ha garantito il sostegno di tecnici che avranno il compito di monitorare i passaggi di ogni singola procedura, affinché i fondi ministeriali vengano spesi fino all’ultimo centesimo. Soprattutto, che si faccia ricordo a finanziamenti dedicati alla rimozione e non, come ha fatto in questi anni la giunta De Luca, dirottando sull’operazione ecoballe fondi in origine destinati alle bonifiche o al miglioramento della raccolta. Spostare quelle risorse non solo non ha contribuito ad accelerare la fase di rimozione, ma è valso a creare ulteriori criticità e rallentamenti al ciclo ottimale dei rifiuti in Campania”- ha concluso Viglione

 

r

Condividi sui social network
  • gplus
  • pinterest