Camorra, preso 31enne del clan Mallo

Contestate l’associazione a delinquere e la detenzione di armi a Rudy Rizzo, che si si era fatto tatuare sul braccio un kalashnikov e i nomi di tre suoi amici catturati, tra cui quello del boss

Ad incastrarlo le intercettazioni registrate nell’abitazione di Walter Mallo, che secondo gli inquirenti aveva avviato una guerra contro il clan Lo Russo, a cui voleva strappare l’egemonia negli affari criminali nel rione Don Guanella. I carabinieri del quartiere Vomero di Napoli hanno arrestato Rudy Rizzo, 30 anni, per gli investigatori componente del gruppo camorristico capeggiato dal giovane boss in ascesa, preso lo scorso 5 maggio preso insieme ad altri due elementi di vertice. Dopo l’arresto dei suoi compagni, Rizzo si era fatto tatuare sul braccio un kalashnikov e i nomi di tre suoi amici, tra cui quello del boss, finiti in cella. La Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli contesta a Rizzo l’associazione a delinquere e la detenzione di armi. Lo scorso 14 aprile, in un’operazione congiunta della Squadra Mobile e dei carabinieri, vennero sequestrate nell’isolato 59 del rione Don Guanella, roccaforte dei Mallo, quattro pistole, un fucile e diverse munizioni.

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