L’operazione smantella una presunta organizzazione capeggiata da Raffaele Tasseri

BOSCOREALE – Il blitz mette nel mirino il presunto gruppo criminale capeggiato da Raffaele Tasseri, operante nella zona di Boscoreale.  Sono 23 le ordinanze di custodia cautelare in carcere eseguite dalla polizia nella operazione Thor, coordinata dalla Direzione distrettuale antimafia di Napoli. L’accusa agli indagati è di associazione armata finalizzata al traffico di stupefacenti aggravata dal coinvolgimento di minori. Tra i destinatari ci sono anche 5 donne. Nell’attività coinvolti interi nuclei familiari, che collaboravano dietro compensi.

 

 

L’INDAGINE – Nella ricostruzione degli inquirenti, accolta dal gip del tribunale di Napoli, l’organizzazione di trafficanti di droga gestiva le proprie attività di spaccio nel quartiere Piano Napoli di via Settetermini. Nella zona, nota per il supermarket degli stupefacenti, era da tempo attiva una delle principali piazze di spaccio dell’intera regione. Il gruppo aveva anche disponibilità di veri e propri arsenali utilizzati in diversi agguati e scontri con i rivali, che insidiavano il controllo degli affari illeciti.
BABY PUSHER – L’organizzazione avrebbe utilizzato anche pusher bambini, perché non imputabili. Piccoli spacciatori spediti a smerciare droga davanti alla scuola elementare “Francesco Dati”. L”indagine del commissariato di Torre Annunziata documenta 98 episodi di spaccio nell’arco di 18 mesi di osservazione.

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