Il Desk
  • Campania
    • Napoli
    • Salerno
    • Avellino
    • Benevento
    • Caserta
  • Attualità
  • Sport
  • Arte e Cultura
  • Musica e Spettacoli
  • Economia e Società
  • Rubriche
No Result
View All Result
  • Campania
    • Napoli
    • Salerno
    • Avellino
    • Benevento
    • Caserta
  • Attualità
  • Sport
  • Arte e Cultura
  • Musica e Spettacoli
  • Economia e Società
  • Rubriche
No Result
View All Result
Il Desk
No Result
View All Result

Bagnoli tra bonifiche e nomine: il campo largo e la lottizzazione del potere

Redazione by Redazione
8 Gennaio 2026
in Campania, Napoli, Notizie correlate
0
Palazzo San Giacomo

Palazzo San Giacomo

Dalla struttura commissariale incompleta all’ipotesi dell’assessorato a Rinaldi, Napoli vive una stagione di trasformismo e assorbimento dei sedicenti “antagonisti” nel sistema

A Napoli il cosiddetto campo largo non è più uno slogan elettorale. È diventato un metodo di governo. Un metodo che allarga, include, ingloba. Ma soprattutto assorbe. Assorbe pezzi di opposizione, svuota il conflitto e lo trasforma in gestione ordinaria del potere.

Bagnoli è uno dei luoghi dove questo meccanismo si vede meglio. La bonifica è in corso, i cantieri sono aperti, ma la struttura che dovrebbe guidare questo processo entra nel 2026 ancora incompleta. Come ha ricostruito Raffaele Ambrosino su Stylo24, il commissariamento si porta dietro dieci incarichi ancora da assegnare, ruoli rimasti vacanti per anni, sub-commissari non confermati. Una situazione anomala, proprio mentre il lavoro sul territorio richiederebbe una macchina pienamente funzionante.

Qui non si parla solo di ritardi. Qui si parla di scelte politiche. Perché lasciare caselle vuote significa poterle usare dopo. Significa tenere aperti spazi da riempire quando serve riequilibrare rapporti, accontentare alleati, allargare il perimetro della maggioranza.

Pietro Rinaldi

Bagnoli diventa così non solo un cantiere ambientale, ma un cantiere politico, dove la bonifica procede lentamente e la trattativa sulle nomine resta sempre aperta. È il segno di una gestione che usa l’emergenza come contenitore, non come priorità da chiudere.

Lo stesso schema si ritrova a Palazzo San Giacomo. Assessorati lasciati scoperti per anni, silenzi prolungati, poi l’improvvisa accelerazione quando il quadro politico cambia. Anche qui, come raccontato da Ambrosino, le nomine non rispondono a una svolta sui contenuti, ma alla necessità di tenere insieme un campo politico sempre più esteso.

È in questo contesto che prende forma l’ipotesi della nomina di Pietro Rinaldi, in quota Sinistra Italiana. Un passaggio che va letto fino in fondo. Non come semplice scelta amministrativa, ma come tassello di un’operazione più ampia: portare dentro il sistema pezzi di quella che si è a lungo definita sinistra radicale.

Il campo largo funziona così: non reprime, non esclude, non rompe. Integra. Offre spazi, ruoli, riconoscimento istituzionale. In cambio chiede compatibilità, silenzio sul conflitto, accettazione delle regole del gioco. È un assorbimento morbido, ma efficace.

Il risultato è sotto gli occhi di tutti. I cosiddetti “antagonisti” non disturbano più. Non mettono in discussione le scelte strutturali. Non costruiscono opposizione sociale. Diventano parte dell’equilibrio. Una presenza utile per allargare il consenso, ma innocua sul piano dei cambiamenti reali.

Intanto Bagnoli resta appesa. La bonifica va avanti, ma senza quella trasparenza e quella forza politica che servirebbero per restituire davvero il territorio alla città. Le decisioni restano concentrate, le comunità restano fuori, e il controllo popolare è assente.

Il trasformismo fa il resto. Cambiano le parole, cambiano i ruoli, ma il meccanismo resta lo stesso: le emergenze diventano strumenti di governo, le nomine diventano moneta di scambio. E anche chi veniva dai movimenti finisce per adattarsi, normalizzarsi, rendersi compatibile.

Questo è il punto politico vero. Non si tratta di “tradimenti” individuali, ma di un sistema che funziona proprio perché riesce ad assorbire tutto, anche ciò che nasceva per contrastarlo. Il campo largo non risolve i problemi: li gestisce. Non apre conflitti: li spegne.

Se Bagnoli deve davvero rinascere, e se Napoli ha bisogno di una sinistra che parli ai quartieri e non solo ai palazzi, questo schema va messo in discussione. Perché una sinistra assorbita nel sistema può anche ottenere incarichi ma smette di essere una forza di cambiamento.

Ciro Crescentini

Tags: Bagnolibonifica bagnolicampo largo napolicommissariamento bagnoligaetano manfredigiunta comunale napolilottizzazione politicapietro rinalditrasformismo politico
Previous Post

La nuova America di Trump: agenti federali sparano e uccidono una donna

Next Post

Aggressione USA in Venezuela: incontro di solidarietà a Napoli il 10 gennaio

Next Post
Caracas bombardata, Maduro arrestato: il diritto internazionale in frantumi

Aggressione USA in Venezuela: incontro di solidarietà a Napoli il 10 gennaio

🕐 Aggiornato il: 08/01/2026 alle 17:36

Le news in evidenza

  • Caso Domenico Caliendo, sospesi due medici dopo il trapianto di cuore: indagine sulla cartella clinica 12 Giugno 2026
  • Aversa, il 14 giugno una maratona di solidarietà per la Giornata Mondiale del Donatore di Sangue 11 Giugno 2026
  • Lavoro e laurea, cambia tutto: il 67% dei giovani non accetta offerte sotto i 1500 euro al mese 11 Giugno 2026
  • Travaglio a DiMartedì: “Cipriani e Minetti vogliono far chiudere Il Fatto Quotidiano” 10 Giugno 2026
  • Agnano, la strada della vergogna: buche, incidenti e pneumatici distrutti ogni giorno. Ma le istituzioni di Napoli dove sono? 10 Giugno 2026
  • Perquisizioni a Firenze contro attivisti del partito dei Carc: “colpita la libertà di denuncia politica” 10 Giugno 2026

ILDESK è una testata giornalistica registrata

Direttore responsabile Ciro Crescentini. Registrata presso il Tribunale di Napoli n.32 dell’ 08/07/2013. Editore Immediate Media Srl – P.iva 05656330650 Contatti: [email protected]

  • Redazione
  • Cookie Policy
  • Copyright

© 2013 - 2026. Tutti i diritti riservati Il Desk - Made with ❤ in Italy by IMMEDIATE Media Group.

Gestisci Consenso
Per fornire le migliori esperienze, utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie ci permetterà di elaborare dati come il comportamento di navigazione o ID unici su questo sito. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
Funzionale Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
  • Gestisci opzioni
  • Gestisci servizi
  • Gestisci {vendor_count} fornitori
  • Per saperne di più su questi scopi
Visualizza le preferenze
  • {title}
  • {title}
  • {title}
No Result
View All Result
  • Campania
    • Napoli
    • Salerno
    • Avellino
    • Benevento
    • Caserta
  • Attualità
  • Sport
  • Arte e Cultura
  • Musica e Spettacoli
  • Economia e Società
  • Rubriche

© 2013 - 2026. Tutti i diritti riservati Il Desk - Made with ❤ in Italy by IMMEDIATE Media Group.