Sicari in azione in via Sambuco. Tensione all’ospedale

NAPOLI – Sicari di nuovo in azione a Ponticelli. Un agguato in via Sambuco ha falciato Nunzia D’Amico, sorella dei boss Giuseppe e Antonio.  La vittima è rimasta gravemente ferita ferita  dai proiettili dei killer, ed è spirata poco dopo all’ospedale Villa Betania. Nel presidio sanitario si registra tensione per l’arrivo dei parenti. Ferito anche un pregiudicato 40enne. C.G. è stato colpito ad una gamba. Trasportato con mezzi propri all’ ospedale “Loreto Mare”, le sue condizioni non sono gravi. Secondo la Polizia è stato raggiunto da una delle pallottole esplose per uccidere Nunzia D’ Amico, alcuni minuti prima delle 13.30.

 

CHI ERA LA VITTIMA – La 40enne Annunziata D’Amico, 40 anni aveva numerosi precedenti penali. I killer l’hanno raggiunta al Rione Conocal, dove viveva. Secondo gli investigatori, negli ultimi tempi la donna avrebbe assunto un ruolo di primo piano nel clan, decimato da una serie di arresti.

 

LE INDAGINI – Dodici proiettili sparati da un solo sicario. Queste le prime conclusioni degli investigatori sull’omicidio. Secondo la ricostruzione, l’assassino è entrato in azione quando Nunzia D’Amico è giunta nei pressi dell’ingresso della palazzina dove abitava, in via Al Chiaro di Luna. La donna tornava dal carcere, dove aveva fatto visita ad un familiare. In quel momento stava parlando con alcune persone, testimoni dell’agguato. Giunto a poca distanza dal gruppo, il killer ha fatto fuoco, svuotando il caricatore. Una pallottola vagante ha colpito alla gamba C.G., che si trovava lì per caso. Ne avrà per 30 giorni. Le indagini partono dalla posizione apicale assunta dalla D’Amico in seno all’omonimo clan. Un ruolo che l’avrebbe fatta finire nel mirino dei clan rivali. La donna era stata sottoposta ai domiciliari fino al marzo scorso.

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