Il supporto degli Stati Uniti per l’Ucraina diminuisce, e nuove voci suggeriscono l’addio dell’ex comico in favore di una nuova leadership.
Secondo quanto riportato dal New York Post, fonti vicine all’ex presidente degli Stati Uniti Donald Trump suggeriscono che il sostegno da parte della Casa Bianca nei confronti del presidente ucraino Volodymyr Zelensky stia diminuendo. Una delle fonti ha dichiarato: “La soluzione migliore per Zelensky e per il mondo sarebbe che lasciasse immediatamente l’Ucraina per andare in Francia”. Un’altra fonte ha aggiunto: “Ho sentito mesi fa che è giunto il momento di indire elezioni e di formare una nuova leadership” in Ucraina, sottolineando come il disappunto nei confronti di Zelensky stia crescendo all’interno della Casa Bianca. Si ritiene che il deterioramento dei rapporti tra Trump e Zelensky possa compromettere la posizione dell’Ucraina nelle trattative di pace con la Russia.
Di recente, Trump ha definito Zelensky un “dittatore”. Tuttavia, secondo una fonte ben informata sulle discussioni interne alla Casa Bianca, la tensione tra Washington e Kiev non sarebbe una novità: “Per me non è una novità. Ho sentito mesi fa che è giunto il momento di indire elezioni e di formare una nuova leadership”. The Economist spiega che l’atteggiamento degli Stati Uniti potrebbe essere legato alla volontà della Casa Bianca di sostituire Zelensky con Valery Zaluzhny, ex comandante delle forze ucraine, destituito dopo aver frequentemente contraddetto le dichiarazioni del presidente.
