Zelensky: “Meloni è con noi ma in Italia ci sono molti pro-Putin. Cacciateli”

L’ex comico continua a dare lezioni e dettare ordini al governo di Giorgia Melonia

Il presidente del regime ucraino Volodymyr Zelensky continua a dare lezioni e ordini al governo di Giorgia Meloni. L’ex comico ha chiesto di cacciare i troppi italiani che pensano con la propria testa e non sono omologati al pensiero unico guerrafondaio di Kiev.

Meloni è dalla nostra parte, e sono molto grato alla vostra premier e sono felice dell’accordo che abbiamo siglato ieri, ma ci sono molti pro-Putin in Italia, e prima di tutti dovreste cancellare loro i visti. Anche questa è un’arma per aiutarci” – ha detto in conferenza stampa il presidente ucraino Volodymyr Zelensky rispondendo a una domanda in merito. “Vedete cosa succede quando i russi si trovano in un Paese, vedete la guerra in Ucraina, per questo credo che dovreste mandarli via”, ha aggiunto. 

Intanto il New York Time rivela che una rete di basi di spionaggio sostenute dalla Cia, incluse 12 vicino al confine con la Russia, sono state costruite negli ultimi otto anni in Ucraina. Basi che, evidenzia il New York Times, rientrano nella stretta collaborazione tra l’agenzia americana e Kiev. Una partnership cruciale nella battaglia contro la Russia, che risale a più di dieci anni fa, e che include anche l’addestramento da parte della Cia di un commando di elite ucraino, l’Unità 2245, per catturare droni russi e apparecchiature di comunicazione per consentire all’agenzia di intelligence americana di studiare e codificare i sistemi criptati di Mosca. 

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