Via al governo Conte: 18 ministri, Di Maio e Salvini vice premier

Si sblocca dopo 88 giorni la partita dell’esecutivo. Per il sì di Mattarella, decisivo lo spostamento di Savona agli affari europei. All’economia va Tria. Gli interni al leader della Lega, il lavoro al capo politico del M5s. Oggi il giuramento

Si sblocca la partita di governo ad 88 giorni dal voto del 4 marzo, la crisi più lunga della storia repubblicana. Il premier Giuseppe Conte riceve l’incarico dal presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. Conte accetta e presenta al capo dello Stato la lista dei ministri targati M5s-Lega. Il giuramento del nuovo governo sarà oggi, al Quirinale, alle ore 16.   “Lavoreremo intensamente e con determinazione – dichiara il neo premier – per realizzare gli obiettivi politici del contratto di governo e per migliorare la qualità di vita di tutti gli italiani”. “C’è grande entusiasmo e determinazione – aggiunge mentre si reca a piedi dal senato alla sua abitazione -. Lavoreremo per ridare fiducia all’Italia. Questo è un grande paese che ha bisogno di ritrovare fiducia”.

 

 

ESECUTIVO DA 18 MINISTRI: 3 TECNICI – Il nuovo governo conta 18 ministri, di cui 5 donne. Al M5s vanno 8 caselle, alla Lega 6. I tecnici sono 3. I due vicepremier sono i leader della maggioranza, il grillino Luigi Di Maio (anche ministro Lavoro e Sviluppo) e il leghista Matteo Salvini (titolare degli interni). Gli altri pentastellati: Alfonso Bonafede alla Giustizia, Riccardo Fraccaro ai rapporti con il Parlamento e della democrazia diretta, Barbara Lezzi al ministero del Sud, Elisabetta Trenta alla Difesa, Danilo Toninelli alle Infrastrutture, Alberto Bonisoli ai Beni culturali e al turismo, Giulia Grillo alla Salute e Sergio Costa, generale del corpo forestale, all’Ambiente. Gli esponenti del Carroccio: Giulia Bongiorno alla Pubblica amministrazione, Erika Stefani agli Affari regionali, Lorenzo Fontana al ministero per la disabilità, Gian Marco Centinaio alle politiche agricole, Mauro Bussetti all’Istruzione. I tecnici sono Giovanni Tria all’economia, Enzo Moavero Milanesi agli esteri e Paolo Savona agli affari europei. Il vicesegretario della Lega, Giancarlo Giorgetti, ricopre il ruolo di sottosegretario alla presidenza del consiglio.

(Foto Quirinale/Twitter)

 

Condividi sui social network
  • gplus
  • pinterest