Il Desk
  • Campania
    • Napoli
    • Salerno
    • Avellino
    • Benevento
    • Caserta
  • Attualità
  • Sport
  • Arte e Cultura
  • Musica e Spettacoli
  • Economia e Società
  • Rubriche
No Result
View All Result
  • Campania
    • Napoli
    • Salerno
    • Avellino
    • Benevento
    • Caserta
  • Attualità
  • Sport
  • Arte e Cultura
  • Musica e Spettacoli
  • Economia e Società
  • Rubriche
No Result
View All Result
Il Desk
No Result
View All Result

Trump detta la linea sull’Ucraina: Zelensky ridimensionato a Washington

Redazione by Redazione
18 Agosto 2025
in Attualità, In Primo Piano
0

Incontro lampo alla Casa Bianca tra Trump, i leader europei. L’ingresso dell’Ucraina nella NATO non è sul tavolo. Gli Stati Uniti non prenderanno provvedimenti contro la Russia. La parola d’ordine ora è “pace sostenibile”, non più “vittoria a ogni costo”

Non c’è stato bisogno di proclami né di strette di mano teatrali. Alla Casa Bianca è bastata una mappa appesa alla parete per far capire chi tiene in mano le redini del destino ucraino. Donald Trump ha ricevuto Volodymyr Zelensky e i principali leader europei in un vertice ad alta tensione, ma dalla durata sorprendentemente breve. Pochi minuti di dichiarazioni pubbliche, poi porte chiuse e un clima che nessuno ha finto di addolcire.

Zelensky, l’ex attore comico salito al potere sull’onda dell’antipolitica, è apparso come mai prima: silenzioso, prudente, persino sottomesso. Il leader che fino a pochi mesi fa chiedeva armi e sanzioni con tono ultimativo, oggi ascolta. E basta.

Trump, invece, ha parlato. E ha dettato la linea. Ha parlato di “giornata produttiva”, di “progressi significativi” e, soprattutto, di una pace possibile. Una pace che però – lo ha fatto capire senza mezzi termini – passerà da compromessi concreti. Inclusa la questione più scottante: i territori.

La mappa

Alle sue spalle, nello Studio Ovale, campeggiava una grande mappa dell’Ucraina. Una cartina senza didascalie ma con un dettaglio eloquente: le zone oggi controllate dall’esercito russo erano colorate di rosa. Circa il 20% del paese. Nessuna spiegazione ufficiale, ma il messaggio era chiaro: quella è la nuova realtà con cui Kiev dovrà fare i conti.

Trump ha parlato della possibilità di un vertice trilaterale con Vladimir Putin e Zelensky, forse in Alaska, nel tentativo – definito “miracoloso” – di chiudere il conflitto. Non è più il tempo delle promesse, ma delle soluzioni. E il presidente americano ha lasciato intendere che gli Stati Uniti non intendono più difendere a oltranza la posizione ucraina.

“Putin e Zelensky possono mettersi d’accordo. Serve solo volontà politica,” ha dichiarato Trump. “Stiamo lavorando a un’intesa che includa garanzie di sicurezza, scambi territoriali e cessate il fuoco. Non ci sono problemi troppo complicati, solo decisioni da prendere”

Zelensky ha ascoltato in silenzio. Quando ha preso la parola, il tono era distante anni luce da quello battagliero degli ultimi summit. “Colloqui molto buoni,” si è limitato a dire. Ha parlato di garanzie di sicurezza, di sistemi Patriot, di addestramento e intelligence. Ma non una parola sui territori. Non una smentita. Nessuna linea rossa. Di fronte ai giornalisti, ha evitato la domanda più spinosa: è pronto a cedere qualcosa?

Fonti europee – riportate dal Wall Street Journal – affermano che Kiev starebbe valutando la possibilità di accettare il controllo de facto della Russia su alcune regioni, pur rifiutando di riconoscerlo de jure. Una posizione ambigua, certo, ma che tradisce un dato incontestabile: la resistenza assoluta sta lasciando il posto al calcolo.

I leader europei, presenti in forze a Washington, si sono mostrati prudenti. Emmanuel Macron ha definito l’incontro “essenziale” e ha sostenuto l’idea di un tavolo trilaterale, affiancato eventualmente da un formato quadripartito con l’UE. Ursula von der Leyen ha ribadito l’impegno a fornire garanzie simili all’articolo 5 della NATO, pur evitando di parlare di adesione vera e propria. Keir Starmer ha sottolineato che la sicurezza dell’Europa passa da Kiev, ma non ha fatto promesse. Giorgia Meloni ha garantito che “l’Italia farà la sua parte”, chiedendo però che venga mantenuta l’unità.

Il segretario generale della NATO Mark Rutte ha ammesso che il dialogo tra Trump e Putin ha fatto passi avanti rispetto ai mesi scorsi. “Siamo vicini a una svolta,” ha detto. “Se agiamo nel modo giusto, possiamo fermare la guerra” Dello stesso tenore le parole del cancelliere tedesco Friedrich Merz: “Vogliamo un cessate il fuoco immediato. I prossimi negoziati saranno difficili, ma necessari.”

Trump ha infine chiarito che l’ingresso dell’Ucraina nella NATO non è sul tavolo. E che gli Stati Uniti non prenderanno provvedimenti contro la Russia nell’immediato. La parola d’ordine ora è “pace sostenibile”, non più “vittoria a ogni costo”. Washington, insomma, ha archiviato la stagione degli ultimatum a Mosca. E ha iniziato quella degli ultimatum a Kiev.

Zelensky – che nei mesi scorsi aveva lasciato Washington dopo un brusco alterco con Trump – è tornato oggi in un ruolo radicalmente diverso. Nessun applauso, nessun palco. Solo una lunga riunione dietro porte chiuse e, forse, una lezione di realpolitik. È la nuova fase della guerra, in cui anche l’ex comico deve abbassare il tono.

CiCre

Tags: casa biancaputinucraina
Previous Post

Melito di Napoli, ispettore di Polizia ucciso in casa: sospetti sul figlio della compagna

Next Post

Da “Hello, world” a ChatGPT: la tecnologia che non parla più da sola

Next Post
Da “Hello, world” a ChatGPT: la tecnologia che non parla più da sola

Da "Hello, world" a ChatGPT: la tecnologia che non parla più da sola

🕐 Aggiornato il: 18/08/2025 alle 22:35

Le news in evidenza

  • Napoli, il 17 giugno dibattito pubblico “La verità sull’Iran”. Solidarietà ai popoli che resistono all’imperialismo 13 Giugno 2026
  • Napoli, Forte di Vigliena: memoria storica, recupero del monumento e impegno civile per il futuro della città 13 Giugno 2026
  • Bufera a Napoli: «Otto poliziotti in borghese mi hanno accerchiato». Solidarietà alla libreria Dante&Descartes 13 Giugno 2026
  • Sfruttamento del lavoro in Italia: l’inchiesta che smaschera la filiera del caporalato 12 Giugno 2026
  • Laureati italiani, all’estero guadagnano fino al 60% in più: i dati choc AlmaLaurea 12 Giugno 2026
  • Allarme bradisismo ai Campi Flegrei: interrotta la linea ferroviaria Napoli–Pozzuoli 12 Giugno 2026

ILDESK è una testata giornalistica registrata

Direttore responsabile Ciro Crescentini. Registrata presso il Tribunale di Napoli n.32 dell’ 08/07/2013. Editore Immediate Media Srl – P.iva 05656330650 Contatti: [email protected]

  • Redazione
  • Cookie Policy
  • Copyright

© 2013 - 2026. Tutti i diritti riservati Il Desk - Made with ❤ in Italy by IMMEDIATE Media Group.

Gestisci Consenso
Per fornire le migliori esperienze, utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie ci permetterà di elaborare dati come il comportamento di navigazione o ID unici su questo sito. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
Funzionale Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
  • Gestisci opzioni
  • Gestisci servizi
  • Gestisci {vendor_count} fornitori
  • Per saperne di più su questi scopi
Visualizza le preferenze
  • {title}
  • {title}
  • {title}
No Result
View All Result
  • Campania
    • Napoli
    • Salerno
    • Avellino
    • Benevento
    • Caserta
  • Attualità
  • Sport
  • Arte e Cultura
  • Musica e Spettacoli
  • Economia e Società
  • Rubriche

© 2013 - 2026. Tutti i diritti riservati Il Desk - Made with ❤ in Italy by IMMEDIATE Media Group.