Gli arresti a Brescia. Gli indagati facevano propaganda sul web

BRESCIA – “Siamo nelle vostre strade. Siamo ovunque. Stiamo localizzando gli obiettivi, in attesa dell’ora X”. La polizia ha eseguito a Brescia un’ordinanza di custodia cautelare nei confronti di un pakistano ed un tunisino accusati di associazione con finalità di terrorismo anche internazionale o di eversione dell’ordine democratico. Questi erano alcuni dei messaggi, scritti a penna, in italiano, arabo e francese, su dei foglietti tenuti in mano e, sullo sfondo, alcuni luoghi simbolo come il Colosseo, il Duomo o la stazione di Milano. Fotografati anche mezzi della polizia di Stato e della polizia locale, fermate della metropolitana, tratti autostradali e bandiere dell’Expo. Le indagini, condotte dagli uomini della Digos e del servizio polizia postale, hanno permesso di accertare che gli indagati, sostenitori dell’organizzazione terroristica Is, svolgevano continuativa attività di istigazione pubblica in rete.
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