Due motociclisti, un uomo e una donna, hanno perso la vita in un drammatico incidente avvenuto ieri intorno alle 13
Due motociclisti, un uomo e una donna, hanno perso la vita in un drammatico incidente avvenuto ieri intorno alle 13 lungo la Tangenziale di Napoli, in direzione Capodichino, all’altezza dello svincolo “Italia 90”. La dinamica è ancora al vaglio della Polizia Stradale, ma dalle prime ricostruzioni emerge una collisione tra la moto e un’auto, seguita dal fatale impatto con un mezzo pesante.
“Quell’ingresso è un vero pericolo,” racconta Carmine, automobilista napoletano che ogni giorno percorre la tangenziale per lavoro. “Ci sono molte curve strette e poco spazio, e con il traffico che c’è è un rischio continuo. Bisognerebbe intervenire prima che succedano altre tragedie”
La pericolosità dello svincolo “Italia 90” non è una novità per chi abita e lavora in zona. “Non è la prima volta che vedo incidenti lì,” spiega Maria, residente a Fuorigrotta.
Il vicequestore Valentino Mariniello, che coordina le indagini, ha sottolineato l’importanza delle immagini delle telecamere di sorveglianza e delle testimonianze per chiarire l’esatta dinamica.
I soccorsi sono intervenuti tempestivamente, ma purtroppo per i due motociclisti non c’è stato nulla da fare. L’impatto con il camion è stato così violento da causare la morte sul colpo.
Il traffico sulla tangenziale è rimasto bloccato per ore, e la lunga chiusura dello svincolo ha scatenato proteste e richieste di interventi urgenti da parte dei cittadini e delle associazioni locali.
Non si può aspettare che accadano altre morti. Serve una revisione completa dello svincolo, con migliori segnali, riduzione della velocità e magari sistemi di controllo più efficaci.
La tragica vicenda riporta all’attenzione un problema noto ma irrisolto: la sicurezza sulle strade urbane e tangenziali, soprattutto in punti critici come “Italia 90”, deve diventare una priorità per le istituzioni.
Alma
