Trump, Melania e JD Vance messi al sicuro dopo l’irruzione armata nella hall dell’Hilton
Un uomo armato ha fatto irruzione nella hall dell’Hilton di Washington durante la tradizionale cena dei corrispondenti della Casa Bianca, evento che riuniva circa 2.600 giornalisti alla presenza del presidente Donald Trump. L’attentatore, identificato come Cole Tomas Allen, 31 anni, originario della California, ha aperto il fuoco causando momenti di panico generale. Il presidente, insieme alla first lady Melania Trump e al vicepresidente JD Vance, è stato immediatamente evacuato e messo in sicurezza.
Le forze dell’ordine sono intervenute rapidamente, riuscendo a neutralizzare l’aggressore. Secondo quanto riportato da fonti investigative, l’uomo avrebbe dichiarato di voler colpire esponenti del governo. Durante l’azione, un addetto alla sicurezza è rimasto ferito in modo lieve ed è stato successivamente dimesso dall’ospedale.
Pochi minuti prima dell’attacco, Cole Tomas Allen avrebbe inviato ai propri familiari un documento definito come “manifesto”, nel quale esprimeva posizioni fortemente critiche nei confronti del presidente e giustificava le sue intenzioni violente. Nel testo, l’uomo si autodefiniva un “assassino federale gentile” e sosteneva che non reagire all’oppressione altrui equivalesse a esserne complici.
Ulteriori elementi emersi dalle indagini riguardano la sua attività sui social media, dove sarebbero stati individuati contenuti con retorica anti-Trump e anti-cristiana. Gli investigatori stanno analizzando anche il materiale recuperato nella sua stanza d’albergo, da cui emergerebbe un chiaro intento di colpire membri dell’amministrazione, anche se non vi erano riferimenti espliciti all’evento specifico.
Per quanto riguarda il profilo personale, Cole Tomas Allen aveva lavorato negli ultimi sei anni per una società di consulenza educativa, la C2 Education, che si occupa di preparazione ai test e orientamento universitario. Nel 2024 era stato anche segnalato come “insegnante del mese” dall’azienda. Il suo percorso accademico include una laurea in ingegneria meccanica conseguita nel 2017 e un master in informatica. In passato aveva partecipato ad attività universitarie legate a gruppi cristiani e iniziative studentesche.
Secondo documenti ufficiali, aveva inoltre effettuato una piccola donazione a favore di un comitato politico democratico durante la campagna presidenziale del 2024, a sostegno di Kamala Harris. Attualmente si trova sotto custodia e dovrà comparire in tribunale il 27 aprile, mentre le autorità continuano a indagare per chiarire movente e dinamica completa dell’attacco.
Alessandro Manna
