Salah collabora con la giustizia e si oppone all’estradizione in Francia

Il terrorista catturato ieri ha sostenuto l’interrogatorio di garanzia: secondo il legale intende collaborare con la giustizia

Secondo il suo legale Sven Mary, si opporrà alla richiesta di estradizione in Francia, mentre collaborerà con la giustizia belga. Primo interrogatorio, dopo la cattura, per Salah Abdeslam presso la sede della polizia federale a Bruxelles. Ad interrogarlo un giudice belga alla presenza dell’avvocato.

In precedenza, Salah Abdeslam e il suo complice Amine Choukri avevano lasciato l’ospedale di Saint-Pierre per essere trasferiti negli uffici della polizia federale. L’ex super ricercato sarebbe stato tradito da una soffiata, dopo 4 mesi di fuga.  Cinque in totale gli arresti nell’operazione antiterrorismo di ieri. Parigi però ora vuole l’estradizione dell’ex ricercato n.1 d’Europa.

E il Belgio “farà in modo di rispondere più favorevolmente possibile” alla richiesta francese, afferma il ministro degli esteri belga, Didier Reynders. “Faremo in modo di rispondere a questa richiesta il più favorevolmente possibile in virtù degli accordi internazionali”, evocando un possibile arrivo di Abdeslam a Parigi “nelle prossime settimane”.

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