Ponte crollato, Salvini: “Basta vincoli europei, mettere in sicurezza il Paese”

Il Ministro Toninelli(M5S): “Vogliamo costruire opere utili, impiegare le risorse per la manutenzione”

Almeno 35 le vittime accertate  del crollo del ponte Morandi di  Genova, ma il numero potrebbe, purtroppo,  aumentare. E non mancano le reazioni  sulle responsabilità politiche a monte dell’assurda tragedia, Nell’occhio del ciclone sono finiti i parametri,  Maastricht, i vincoli di bilancio dell’Unione Europea imposti al nostro Paese che impediscono, frenano gli interventi di manutenzione delle infrastrutture e lo sviluppo delle stesse.

Durissimo il ministro dell’interno, Matteo Salvini: “C’è da mettere in sicurezza buona parte dell’Italia: se ci sono vincoli esterni che ci impediscono di spendere, investire fondi, soldi che ci sono la la manutenzione del nostro Paese,  per mettere in sicurezza le scuole e le autostrade, sarà il caso di porsi il dubbio se continuare a rispettare questi vincoli o se mettere davanti a tutto e a tutti la sicurezza degli italiani; ovviamente la mia risposta è la seconda”, ha aggiunto Salvini.

Sulla stessa lunghezza d’onda Claudio Borghi, economista e presidente della Commissione bilancio della Camera. “Il tragico fatto di Genova ci ricorda che gli investimenti pubblici di cui abbiamo assoluta necessità sono sotto gli occhi di tutti.  Ponti, strade, acquedotti. Anni di possibili manutenzioni rimandate ed accantonate perché non c’erano soldi. Prima la sicurezza degli Italiani”.  

Articolato e mirato l’intervento del Ministro dei Trasporti, Danilo Toninelli: Noi siamo contro quelle opere che sono una mangiatoia di soldi pubblici. Bisogna fare quelle utili, vogliamo impiegare le risorse prima di tutto per la manutenzione. Faremo nuove opere che siano alternative a quelle presenti che sono troppo vecchie”. Toninelli ha sottolineato che la priorità del governo sarà quella della “manutenzione e messa in sicurezza di ponti e viadotti” che “sono stati costruiti negli anni 60”. “È stata un’immane tragedia. I responsabili dovranno pagare fino all’ultimo” ha concluso.

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