Pizzarotti lascia il M5S: “Io uomo libero, movimento cambiato”. De Magistris tende la mano: “Dialoghiamo”

Il sindaco di Parma: “E’ mancata la coscienza critica, l’ho esercitata solo io, e quindi vengo visto come disturbatore”. Fico: “Grillo parlerà con lui, ma ci sono stati rapporti difficili”. Il sindaco di Napoli: “Unire le forze anti sistema”

Era un addio annunciato, e si consuma tra accuse e polemiche. Pizzarotti lascia il Movimento Cinque stelle, e lo strappo vedrà compatto tutta la maggioranza in Municipio a Parma. “Sono sempre stato un uomo libero – dice il sindaco in conferenza stampa – da uomo libero non posso che uscire da questo Movimento 5 Stelle, da quello che è diventato oggi e che non è più quello che era quando è nato”. Pizzarotti lamenta una sorta di “norma ad personam” contro di lui: “Siamo al 144 esimo giorno da una sospensione illegittima perché non prevista dai regolamenti, una volta discutevamo in rete, ora è diventata una raccolta di firme in rete di 3mila iscritti. Che poi come si fa a sapere che si tratta di iscritti? In tante parti d’Italia – sostiene – siamo stati consumati da arrivisti ignoranti che non sanno cosa vuol dire amministrare: vogliamo governare e poi non si dialoga con nessuno. Questo non vuol dire governare”

“Non sono cambiato io, o i nostri ideali – accusa il sindaco di Parma – è cambiato il M5s. E’ mancata la coscienza critica, l’ho esercitata solo io, e quindi vengo visto come disturbatore”.

“Io non credo – aggiunge Pizzarotti – nei partiti personali, non credo che ci sia il salvatore della patria, non lo può fare Renzi, Salvini, Berlusconi, non lo può fare nemmeno Grillo: è una sconfitta avere un capo politico, poi ci può essere persona rappresentativa, ma da soli non si va da nessuna parte”. “La parola movimento – spiega il primo cittadino – è giusta perché è orizzontale. Si ha sempre avuto paura di darsi un’organizzazione, che non vuol dire una struttura verticistica, ma sapere chi chiamare quando devi fare qualcosa senza che nessuno si offenda. Sette anni fa a Firenze e al teatro Smeraldo ci si incontrava e ci si guardava in faccia, poi non lo si è più fatto. Forse per paura di togliere potere alla Casaleggio? Ma noi dobbiamo far crescere la Casaleggio o il Movimento?”.

 

 

GRILLO: “ARRIVEDERCI PIZZA, CIAO” – “Arrivederci Pizza, ciao”. E’ l’ironico titolo del post con cui Beppe Grillo Beppe Grillo commenta l’addio sul suo blog. “Pizzarotti è uscito da M5s. Sono contento e  – scrive il comico -specialmente per lui. Spero che si goda i suoi 15 minuti di celebrità. E terminati quelli, spero renda pubblici il prima possibile i documenti che gli sono stati richiesti il sei giugno e che non ha ancora fornito”. Il riferimento è alla richiesta inoltrata al sindaco nel giugno scorso dallo staff del Movimento, con cui si chiedeva copia dell’iscrizione nel registro degli indagati per l’ipotesi di abuso di ufficio. Copia che, secondo il Movimento, il sindaco di Parma non ha mai inviato. Nel frattempo però la posizione di Pizzarotti è stata archiviata dalla magistratura.

Il sindaco replica al post su Facebook: “Miracolo! Beppe Grillo si accorge di Parma soltanto qualche ora dopo la mia uscita dal Movimento, una lentezza che neanche la burocrazia italiana. Lo fa come suo solito, con un P.s., freddo e distaccato, distante e oserei dire quasi inumano. E come ho detto questa mattina – prosegue – senza umanità non si può costruire una società migliore. Eppure sono stati numerosi i miei tentativi di dialogo; numerose, educate e puntuali le risposte date a chi mi ha ignorato per anni. Ora – aggiunge – non c’è davvero più nulla da dire, più nulla da aggiungere a questa freddezza ingiustificata. Per me i rapporti umani sono altra cosa. Ciao Beppe, alla tua freddezza rispondo come faccio nella vita, con un sorriso. Per ogni storia finita ce n’è sempre una che, alla fine, comincia”.

 

FICO: “NON CI SONO NORME AD PERSONAM NEL MOVIMENTO” – “Non ci sono norme ad personam nel Movimento”. E’ la risposta di Roberto Fico, deputato M5S, alle dichiarazioni di Federico Pizzarotti. “C’è una procedura – afferma il presidente della vigilanza Rai – Pizzarotti era sospeso da un po’ di mesi, ma so che c’è stato un carteggio con lo staff e con Grillo rispetto alle richieste e alle risposte”. “Vi sono rapporti difficili andati avanti per anni – sottolinea Fico – sono sempre stati un po’ complicati anche sui contenuti. Parleranno Federico Pizzarotti e Beppe Grillo, che è il garante del Movimento”.

 

 

DE MAGISTRIS: “UNIRE LE FORZE ANTI SISTEMA, DIALOGO CON PIZZAROTTI” – Intanto, de Magistris tende la mano al sindaco fuoriuscito dal M5S: “Con lui – afferma a margine della seduta della Conferenza Metropolitana – mi auguro di avere un dialogo forte”. Una proposta da sviluppare nell’ambito di “un percorso di unità delle forze anti sistema”. Proposta che il Movimento 5 Stelle ha sempre respinto al mittente, “perché si sentono depositaria in maniera castale dell’unica verità possibile”, aggiunge il sindaco di Napoli

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