Il Desk
  • Campania
    • Napoli
    • Salerno
    • Avellino
    • Benevento
    • Caserta
  • Attualità
  • Sport
  • Arte e Cultura
  • Musica e Spettacoli
  • Economia e Società
  • Rubriche
No Result
View All Result
  • Campania
    • Napoli
    • Salerno
    • Avellino
    • Benevento
    • Caserta
  • Attualità
  • Sport
  • Arte e Cultura
  • Musica e Spettacoli
  • Economia e Società
  • Rubriche
No Result
View All Result
Il Desk
No Result
View All Result

Piano terra dei fuochi, perde Salvini: no inceneritori. Lite governo-De Luca

Redazione by Redazione
19 Novembre 2018
in Attualità, In Primo Piano
0

Firmato il protocollo a Caserta, previste 11 azioni: messa a sistema del registro regionale dei tumori e presidio e controllo del territorio e prevenzione incendi, avvalendosi di task force esercito-forze dell’ordine

Firmato in prefettura a Caserta il Protocollo d’Intesa sulla Terra dei Fuochi, il governo vara un piano di azione contro i roghi nella Terra dei Fuochi. Passa la linea dei 5 stelle, sconfitto Salvini: definitivo no agli inceneritori. Ma diversi gialli segnano la giornata. Il primo riguarda proprio il ministro degli interni, uno dei 7 esponenti dell’esecutivo a sottoscrivere l’intesa: tuttavia è l’unico assente in conferenza stampa. “Si scusa perché aveva impegni al Viminale” riferisce il premier Giuseppe Conte. L’altro mistero riguarda lo scontro con il governatore Vincenzo De Luca, che firma anch’egli l’accordo, ma solo parzialmente.

 

LA SCONFITTA DI SALVINI – Salvini sottoscrive il documento, ma è l’unico – tra i 7 ministri coinvolti – a disertare la conferenza stampa. In ogni caso, il premier Giuseppe Conte chiude lo scontro nell’esecutivo, con il no definitivo agli inceneritori: “C’è un contratto che va nella direzione di un’azione politica ben precisa: lavorare per una società verde, per un’economia circolare e per incrementare la cultura della raccolta differenziata”. Dunque, Salvini è per ora sconfitto. E la linea pro termovalorizzatori si infrange nella prefettura di Caserta, dopo giorni di tensioni con i 5 stelle, compatti nell’opporsi. Lo scacco al capo leghista alimenta i rumors sulla sua fuga, subito dopo la firma. “Si scusa perché aveva impegni al Viminale” spiega Conte, impegnato a spegnere incendi anche nella squadra di governo. E il premier deve fare il pompiere perfino con il governatore.

 

 

IL VOLTAFACCIA DI DE LUCA – Fonti vicine a Palazzo Chigi raccontano di un primo incidente diplomatico con De Luca, costretto a fare anticamera, mentre a discutere del protocollo erano i ministri ed il presidente del consiglio. Ma la vera miccia sono le frizioni su uno dei punti dell’intesa, relativo al progetto Epi.ca ( (Epidemiologia Cancro). È il programma regionale, in corso da 6 anni, che vede i medici di base agire da sentinelle epidemiologiche. De Luca sostiene che nessuno lo conosce alla Regione. A tentare di mediare, Conte spedisce il portavoce Rocco Casalino. Ma al colmo del dissidio, De Luca lascia la prefettura. Allora, il ministro dell’ambiente Sergio Costa manda i suoi a cercarlo, ma di lui nessuna traccia. Dopo mezzora il presidente della Regione rientra. Tuttavia, non firma l’accordo integrale e convoca un’autonoma conferenza stampa. “Nessuna divergenza con De Luca – dichiara Conte-: siamo tutti pignoli con documenti così importanti e ci siamo riletti un’ultima volta il testo. Dopo l’ultima modifica lo abbiamo sottoscritto”. Il governatore, però, fornisce un’altra versione. E sopratutto spara a zero. “Ho firmato il protocollo che attribuisce con chiarezza ai vari soggetti istituzionali le responsabilità in ordine al settore dei rifiuti, ma – precisa – non un secondo, quello che dà la possibilità di raccogliere dati oncologici a soggetti privati non riconosciuti. Per me si tratta solo di una marchetta pre-elettorale”. De Luca ironizza:«Il secondo protocollo il governo l’ha firmato con sé stesso. Il soggetto citato si chiama Epica, ma la Regione non lo conosce. Per noi solo la sanità pubblica può certificare certi dati. Penso al Registro Tumori, che peraltro non dipinge alcuna situazione drammatica tra Caserta e Napoli”. Ma il governatore non contesta solo il protocollo.
“Quando parlano di Terra dei Fuochi ci fanno un danno, perché – sostiene – in tutta Italia ci sono tante terre dei fuochi, intese come zone dove bruciano gli scarti industriali. Da noi invece bruciano i rifiuti solidi urbani depositati negli Stir o nelle aziende private. In Lombardia, tra gennaio e ottobre, ci sono stati 17 roghi. Qui da noi invece i roghi stanno diminuendo sensibilmente”. Insomma, la Campania sarebbe vittima di una “mistificazione della realtà”. Un danno per “la trattativa che io e il ministro Costa stiamo portando avanti a Bruxelles per eliminare la procedura di infrazione che fa pagare all’Italia 120mila euro al giorno”.

 

 

LE AZIONI DEL PROTOCOLLO – Sono 11 le azioni previste dall’intesa (in basso i documenti originali). C’è il rafforzamento della sorveglianza nei siti ritenuti a rischio dalle prefetture delle 5 province. Parliamo di siti pubblici e privati. Il controllo è affidato all’esercito e ad un centinaio di carabinieri specializzati in reati ambientali. La prevenzione si avvale anche di droni, satelliti e videosorveglianza. E c’è l’aumento dei vigili del fuoco pronti a intervenire sul territorio. Sul piano sanitario, Asl e medici di base sono in campo per il monitoraggio dell’aria e dei picchi anomali di malattie legate all’inquinamento. Tra le misure, una rete informatica per la gestione dei dati e la banca dati sul sistema di trattamento dei rifiuti; la messa a sistema del registro regionale dei tumori; nuove disposizioni in materia di risanamento ambientale post roghi.

Gianmaria Roberti

(Foto Ministro per il Sud/Twitter)

protocollo terra dei fuochi
protocollo terra dei fuochi secondo allegato

Tags: casertagovernoprotocolloroghiterra dei fuochi
Previous Post

Caso Crescent, Italia Nostra denuncia la Regione: “Omissioni sul Fusandola”

Next Post

Ctp: De Magistris non sblocca i fondi per gli stipendi, interviene Di Maio

Next Post
Ctp: De Magistris non sblocca i fondi per gli stipendi, interviene Di Maio

Ctp: De Magistris non sblocca i fondi per gli stipendi, interviene Di Maio

🕐 Aggiornato il: 19/11/2018 alle 22:46

Le news in evidenza

  • Caso Domenico Caliendo, sospesi due medici dopo il trapianto di cuore: indagine sulla cartella clinica 12 Giugno 2026
  • Aversa, il 14 giugno una maratona di solidarietà per la Giornata Mondiale del Donatore di Sangue 11 Giugno 2026
  • Lavoro e laurea, cambia tutto: il 67% dei giovani non accetta offerte sotto i 1500 euro al mese 11 Giugno 2026
  • Travaglio a DiMartedì: “Cipriani e Minetti vogliono far chiudere Il Fatto Quotidiano” 10 Giugno 2026
  • Agnano, la strada della vergogna: buche, incidenti e pneumatici distrutti ogni giorno. Ma le istituzioni di Napoli dove sono? 10 Giugno 2026
  • Perquisizioni a Firenze contro attivisti del partito dei Carc: “colpita la libertà di denuncia politica” 10 Giugno 2026

ILDESK è una testata giornalistica registrata

Direttore responsabile Ciro Crescentini. Registrata presso il Tribunale di Napoli n.32 dell’ 08/07/2013. Editore Immediate Media Srl – P.iva 05656330650 Contatti: [email protected]

  • Redazione
  • Cookie Policy
  • Copyright

© 2013 - 2026. Tutti i diritti riservati Il Desk - Made with ❤ in Italy by IMMEDIATE Media Group.

Gestisci Consenso
Per fornire le migliori esperienze, utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie ci permetterà di elaborare dati come il comportamento di navigazione o ID unici su questo sito. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
Funzionale Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
  • Gestisci opzioni
  • Gestisci servizi
  • Gestisci {vendor_count} fornitori
  • Per saperne di più su questi scopi
Visualizza le preferenze
  • {title}
  • {title}
  • {title}
No Result
View All Result
  • Campania
    • Napoli
    • Salerno
    • Avellino
    • Benevento
    • Caserta
  • Attualità
  • Sport
  • Arte e Cultura
  • Musica e Spettacoli
  • Economia e Società
  • Rubriche

© 2013 - 2026. Tutti i diritti riservati Il Desk - Made with ❤ in Italy by IMMEDIATE Media Group.