L’iniziativa nel cuore dell’università a sostegno della causa palestinese
Una barchetta blu, costruita con materiali di recupero, è apparsa nel cortile storico della sede universitaria di Porta di Massa, simbolo silenzioso ma potente di solidarietà. A realizzarla sono stati alcuni studenti dell’Università Federico II di Napoli, che con questa installazione vogliono sostenere idealmente la missione della Global Sumud Flotilla, diretta verso la Palestina.
L’iniziativa, intitolata “All Eyes on Gaza”, nasce come atto simbolico e politico: «È il nostro modo per chiedere all’opinione pubblica di non distogliere lo sguardo da ciò che sta accadendo nella Striscia di Gaza, specialmente in questi giorni in cui l’invasione di terra è entrata in una fase drammatica», ha dichiarato uno degli studenti promotori all’ANSA.
Sulla piccola imbarcazione sventola la bandiera della Palestina, a rappresentare un chiaro messaggio rivolto anche all’ateneo partenopeo. Gli attivisti chiedono all’università di prendere una posizione più netta: «La Federico II non ha ancora interrotto i rapporti istituzionali con enti israeliani, nonostante due anni di attacchi sistematici che la comunità accademica internazionale sta denunciando come atti di genocidio».
L’installazione vuole quindi essere non solo un atto di denuncia ma anche un’esortazione alla responsabilità etica delle istituzioni accademiche. Un appello che si unisce al movimento globale di solidarietà verso il popolo palestinese, in un momento di crescente tensione e crisi umanitaria.
