La riunione di presentazione, presieduta dal prefetto Michele di Bari, ha visto la partecipazione di tutti gli attori coinvolti nella filiera della sicurezza: le Aziende sanitarie locali Napoli 1 Centro, 2 Nord e 3 Sud, l’Inail, l’Ispettorato territoriale, l’Inps, l’Unione Industriali, l’Acen, la Cassa Edile, Formedil, le organizzazioni sindacali Fillea Cgil, Filca Cisl e Feneal Uil, gli ordini professionali di architetti, ingegneri, geometri, consulenti del lavoro, periti industriali e agrari.
Un passo deciso verso la trasparenza e la sicurezza nel settore dell’edilizia. È stato presentato oggi, nella sede della Prefettura di Napoli, il SINOP – Sistema Informativo Notifiche Preliminari, una piattaforma digitale pensata per migliorare la gestione, la tracciabilità e il monitoraggio dei cantieri edili attraverso la condivisione in tempo reale delle notifiche preliminari previste dal D.lgs. 81/2008.
L’iniziativa, fortemente sostenuta dalla Fillea CGIL di Napoli, rappresenta una concreta risposta alle esigenze di controllo e prevenzione degli infortuni, nonché un modello di cooperazione tra istituzioni, enti ispettivi e parti sociali. A sottolinearne l’importanza è Giuseppe Mele, segretario generale della Fillea CGIL partenopea, da sempre in prima linea nella lotta per la sicurezza sui luoghi di lavoro.
“Il SINOP – spiega Mele – è molto più di una semplice piattaforma digitale: è uno strumento che rafforza il perimetro della legalità nei cantieri, contro dumping contrattuale e lavoro nero. È il risultato di anni di battaglie sindacali, e oggi finalmente prende vita grazie anche alla sensibilità mostrata dalla Prefettura”.

La riunione di presentazione, presieduta dal prefetto Michele di Bari, ha visto la partecipazione di tutti gli attori coinvolti nella filiera della sicurezza: le Aziende sanitarie locali Napoli 1 Centro, 2 Nord e 3 Sud, l’Inail, l’Ispettorato territoriale, l’Inps, l’Unione Industriali, l’Acen, la Cassa Edile, Formedil, le organizzazioni sindacali Fillea Cgil, Filca Cisl e Feneal Uil, gli ordini professionali di architetti, ingegneri, geometri, consulenti del lavoro, periti industriali e agrari.
Il SINOP, già sperimentato in altre province, fornisce una mappa aggiornata e consultabile dei cantieri aperti, facilitando la pianificazione delle ispezioni, il coordinamento tra le istituzioni e la trasparenza delle attività. Uno strumento concreto per potenziare l’efficacia dei controlli e prevenire irregolarità.

“Il valore di questa piattaforma – aggiunge Mele – sta nella sua capacità di unificare il flusso informativo. Finalmente, chi ha il compito di vigilare e prevenire avrà accesso immediato ai dati relativi all’apertura di nuovi cantieri. È un argine contro l’illegalità che troppo spesso si annida dietro l’apparente normalità delle attività edili”.
Nel corso dell’incontro, si è avviata anche la revisione del Protocollo d’intesa per la legalità e la sicurezza nel settore dell’edilizia, sottoscritto nel 2020, con l’obiettivo di integrare formalmente l’uso del SINOP come strumento di riferimento operativo.
Tutti i partecipanti hanno espresso adesione piena alla nuova piattaforma, confermando la volontà comune di consolidare un sistema di controlli più efficiente e coordinato.
L’avvio del SINOP nella provincia di Napoli, sottolineano i promotori, non è solo una novità tecnologica, ma una scelta di campo a favore della legalità e della tutela della vita nei luoghi di lavoro. E a guidare con determinazione questo cambiamento c’è Giuseppe Mele, voce autorevole del sindacalismo edile, che oggi raccoglie i frutti di un impegno costante e coerente.
Ciro Crescentini

