Molti residenti, in particolare a Bagnoli, hanno scelto di trascorrere la notte fuori casa per timore di nuove scosse
Alle 19.44 di ieri, una scossa di terremoto di magnitudo 3.5 ha colpito i Campi Flegrei, risvegliando la preoccupazione tra i cittadini di Napoli e delle zone limitrofe. Il sisma, avvertito con particolare intensità a Bagnoli, ha fatto tremare anche il capoluogo partenopeo, alimentando i timori per una possibile evoluzione dell’attività sismica e vulcanica. Sebbene le prime verifiche non abbiano riportato danni rilevanti a persone o cose, il rischio di nuovi eventi e la fragilità di alcune strutture hanno spinto le autorità locali a mantenere alta l’attenzione.
Molti residenti, in particolare a Bagnoli, hanno scelto di trascorrere la notte fuori casa per timore di nuove scosse. Il palazzetto dello sport di Pozzuoli è stato allestito per accogliere chi non si sentiva sicuro nelle proprie abitazioni. Diverse persone si sono rifugiate anche presso parenti e amici, mentre altre hanno trovato riparo nei centri di accoglienza, come quello di via Acate a Bagnoli.
La risposta delle autorità
A seguito della scossa, il Prefetto di Napoli, Michele di Bari, ha convocato una riunione urgente con il Dipartimento della Protezione Civile e il Centro Coordinamento Soccorsi (CCS). Nonostante la scossa non abbia provocato danni gravi, sono in corso sopralluoghi per verificare la stabilità degli edifici. Le autorità si sono impegnate a monitorare la situazione, rassicurando la popolazione e mantenendo sotto controllo l’evoluzione dell’emergenza.
Il Ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, ha visitato Bagnoli per incontrare i sindaci dei comuni interessati e rassicurare la popolazione. Piantedosi ha sottolineato che la situazione al momento non giustifica preoccupazioni immediate, ma ha comunque ricordato che la Protezione Civile è pronta a intervenire in caso di necessità. “Tutta la materia di protezione civile si compone di una pianificazione che comprende gli scenari più ampi possibili. Credo che il collega Musumeci, di cui non devo essere io interprete autentico delle sue parole, sia stato sollecitato a fare un riferimento ad ipotesi che, grazie a Dio, sono sulla carta, ma che al momento non mi pare si compongano di una prospettiva concreta e immediata. Su questo mi sentirei di rassicurare”, ha dichiarato Piantedosi al termine dell’incontro.
L’incognita delle scosse di assestamento
Nonostante la paura scatenata dalla scossa di magnitudo 3.5, gli esperti continuano a monitorare la zona. Alcuni edifici, soprattutto a Bagnoli, presentano crepe e danni minori, e le autorità stanno eseguendo verifiche approfondite per prevenire eventuali rischi. Il governatore della Campania, Vincenzo De Luca, ha chiesto al Governo di sospendere i pagamenti dei mutui e dei contributi previdenziali per le aziende della zona, in modo da sostenere la popolazione durante queste difficoltà.
Il Ministro della Protezione Civile, Nello Musumeci, ha anche ribadito che non ci sono segnali di un’imminente eruzione, ma ha sottolineato che le autorità sono pronte ad affrontare qualsiasi scenario. Nonostante le rassicurazioni, la popolazione rimane vigile e preoccupata, anche a causa della possibilità di scosse di assestamento, come quella che si è verificata intorno alle 19.45, subito dopo la prima.
Cosa devono fare i cittadini
In queste ore di incertezze, è fondamentale che i cittadini seguano le indicazioni delle autorità per garantire la propria sicurezza. Ecco alcuni consigli pratici da tenere a mente:
- Mantieni la calma e resta informato tramite i canali ufficiali.
- Evita di usare ascensori e di allontanarti da luoghi pericolosi.
- Prepara un kit di emergenza con acqua, cibo, torcia e documenti.
- Segui le indicazioni delle autorità e monitora i siti ufficiali come il Dipartimento della Protezione Civile e i comuni locali per aggiornamenti.
- Verifica la sicurezza della tua casa e se necessario, allontanati da edifici danneggiati.
Numeri di Emergenza e Siti Utili
In caso di emergenza, i cittadini possono contattare i seguenti numeri di emergenza:
- 112 – Numero unico di emergenza europeo
- 115 – Vigili del Fuoco
- 118 – Emergenza sanitaria
- 800.840.840 – Numero verde Protezione Civile
- 800.567.300 – Numero verde Regione Campania
Inoltre, è possibile seguire le informazioni ufficiali tramite i seguenti siti:
- Protezione Civile Regione Campania: https://www.regione.campania.it/web/protezione-civile
- Dipartimento della Protezione Civile Nazionale: http://www.protezionecivile.gov.it
- Comune di Napoli – Sezione Protezione Civile: https://www.comune.napoli.it/web/protezione-civile
Con il continuo monitoraggio da parte delle autorità, la priorità rimane quella di garantire la sicurezza della popolazione, mantenendo un atteggiamento di vigilanza ma anche di calma. La speranza è che la situazione si normalizzi presto, ma la prudenza è sempre necessaria in queste circostanze.

