Il Desk
  • Campania
    • Napoli
    • Salerno
    • Avellino
    • Benevento
    • Caserta
  • Attualità
  • Sport
  • Arte e Cultura
  • Musica e Spettacoli
  • Economia e Società
  • Rubriche
No Result
View All Result
  • Campania
    • Napoli
    • Salerno
    • Avellino
    • Benevento
    • Caserta
  • Attualità
  • Sport
  • Arte e Cultura
  • Musica e Spettacoli
  • Economia e Società
  • Rubriche
No Result
View All Result
Il Desk
No Result
View All Result

Manifestazione operaia a Roma: 15mila con USB contro guerra, austerità e tagli sociali

Redazione by Redazione
23 Maggio 2026
in Attualità, In Primo Piano
0

Forte mobilitazione di lavoratori, studenti e precari nel centro città

A Roma, nel pomeriggio di sabato 23 maggio, l’Unione Sindacale di Base (USB) ha dato vita a una manifestazione nazionale con concentramento alle ore 14 in piazza della Repubblica e successivo corteo nel centro della capitale. Alla mobilitazione, secondo le stime diffuse dagli organizzatori, hanno partecipato circa 15 mila persone.

Il corteo ha attraversato le strade di Roma con una forte presenza di lavoratrici e lavoratori provenienti da industria, logistica, trasporti, servizi pubblici, scuola e sanità, insieme a studenti, precari e pensionati. La piazza si è presentata come un appuntamento nazionale contro l’aumento del costo della vita, la compressione salariale e l’erosione progressiva dei diritti sociali.

Fin dalle prime fasi della manifestazione, il nodo centrale delle rivendicazioni è stato l’attacco alle condizioni materiali del lavoro salariato: salari fermi, precarietà diffusa, tagli al welfare e crescente difficoltà nell’accesso ai servizi essenziali. Al centro anche la richiesta di un’inversione di rotta sulle politiche economiche, con particolare attenzione alla redistribuzione delle risorse pubbliche.

La mobilitazione ha assunto esplicitamente un profilo contro la guerra e contro le politiche di riarmo, considerate dagli organizzatori parte di un più ampio sistema economico e politico che sottrae risorse a sanità, istruzione, casa e protezione sociale. Lo slogan “abbassare le armi e alzare i salari” ha sintetizzato la linea politica della giornata, indicando una contrapposizione diretta tra spesa militare e bisogni sociali.

Nel discorso portato in piazza, la guerra non è stata letta come un fenomeno isolato, ma come elemento strutturale di un modello economico globale definito dagli organizzatori come segnato da logiche di competizione, controllo e sfruttamento. In questa cornice, le politiche di riarmo e gli allineamenti geopolitici vengono interpretati come strumenti che aggravano le disuguaglianze interne e sottraggono risorse al mondo del lavoro.

La manifestazione ha assunto anche una chiara connotazione internazionalista, con riferimenti alla solidarietà verso i popoli coinvolti nei conflitti e in particolare alla Palestina, oltre che a Cuba, indicate come simboli di resistenza a dinamiche considerate imperialiste. La piazza ha espresso un rifiuto delle guerre in corso e delle politiche estere delle grandi potenze, lette come fattori di instabilità e impoverimento globale.

Non sono mancate critiche frontali alle politiche del governo italiano, accusato dagli organizzatori di contribuire a un sistema di tagli sociali e aumento delle spese militari, inserito in un quadro di subordinazione alle alleanze euro-atlantiche. Le contestazioni hanno riguardato anche la compressione del diritto di sciopero e le condizioni del lavoro migrante, considerate parte dello stesso processo di precarizzazione.

La presenza di Potere al Popolo e di altri soggetti politici e sociali ha rafforzato il carattere politico della giornata, che è stata descritta dai promotori non come un evento isolato ma come un passaggio dentro una fase più ampia di conflitto sociale.

Secondo il racconto della piazza, la manifestazione ha rappresentato un momento di ricomposizione del mondo del lavoro e di rilancio dell’organizzazione dal basso, con l’obiettivo dichiarato di opporsi a guerra, austerità e modelli economici definiti di stampo imperialista, riportando al centro salario, diritti e welfare.

Ciro Crescentini

Tags: corteo 23 maggiomanifestazione operaiano guerrasalari e dirittiUSB Roma
Previous Post

Sicurezza sul lavoro, il governo prepara lo scudo penale per i datori di lavoro

Next Post

Papa Leone XIV ad Acerra: duro attacco alla Terra dei Fuochi

Next Post
Papa Leone XIV ad Acerra: duro attacco alla Terra dei Fuochi

Papa Leone XIV ad Acerra: duro attacco alla Terra dei Fuochi

🕐 Aggiornato il: 23/05/2026 alle 23:24

Le news in evidenza

  • Estate a Napoli 2026, una settimana di concerti, cinema e spettacoli: il programma 20 Luglio 2026
  • “Se non firmi vai alla guardiania”: gli audio choc della sindacalista aziendale CGIL che spinge alla resa i lavoratori Napoli Servizi 20 Luglio 2026
  • Furie Rosse d’Oro: Torres beffa l’Argentina al 106’ 20 Luglio 2026
  • Delitto di Eboli, l’enigma del movente: perché è stato giustiziato il cronista Luca Esposito? 19 Luglio 2026
  • Bologna, muore durante un fermo di polizia al Pilastro: aperta un’inchiesta sulla morte di Abderrahim Fakir 19 Luglio 2026
  • Attacco droni Mosca e Tambov: l’Europa ci sta trascinando in una guerra totale? 18 Luglio 2026

ILDESK è una testata giornalistica registrata

Direttore responsabile Ciro Crescentini. Registrata presso il Tribunale di Napoli n.32 dell’ 08/07/2013. Editore Immediate Media Srl – P.iva 05656330650 Contatti: [email protected]

  • Redazione
  • Cookie Policy
  • Copyright

© 2013 - 2026. Tutti i diritti riservati Il Desk - Made with ❤ in Italy by IMMEDIATE Media Group.

Gestisci Consenso
Per fornire le migliori esperienze, utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie ci permetterà di elaborare dati come il comportamento di navigazione o ID unici su questo sito. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
Funzionale Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
  • Gestisci opzioni
  • Gestisci servizi
  • Gestisci {vendor_count} fornitori
  • Per saperne di più su questi scopi
Visualizza le preferenze
  • {title}
  • {title}
  • {title}
No Result
View All Result
  • Campania
    • Napoli
    • Salerno
    • Avellino
    • Benevento
    • Caserta
  • Attualità
  • Sport
  • Arte e Cultura
  • Musica e Spettacoli
  • Economia e Società
  • Rubriche

© 2013 - 2026. Tutti i diritti riservati Il Desk - Made with ❤ in Italy by IMMEDIATE Media Group.