Londra, l’Isis rivendica l’attacco. L’attentatore è il britannico Khalid Masood, noto agli 007

Il 52enne ucciso durante l’assalto era considerato un elemento marginale e risiedeva nella contea di West Midlands. Aveva precedenti penali, ma non per terrorismo

Per l’attentato di Londra c’è la rivendicazione dell’Isis. Il giorno dopo l’attacco al parlamento, a un anno esatto dalle stragi della metropolitana e dell’aeroporto di Bruxelles, l’agenzia di stampa vicina allo Stato islamico, Amaq, attribuisce il gesto a un “soldato del Califfato”. Un jihadista di cui ora Scotland Yard diffonde il nome: Khalid Masood, 52 anni, con precedenti penali, nato nel Kent il 25 dicembre del 1964. La premier Theresa May intervenendo oggi alla Camera dei Comuni, non aveva fatto il nome dell’uomo che ieri sul ponte di Westminster ha ucciso tre persone. Aveva detto che si trattava di un cittadino britannico “già conosciuto dai servizi segreti britannici, l’MI5. Era considerato però un elemento marginale”.

Secondo la polizia, Masood, conosciuto anche con diversi altri nomi, risiedeva nella contea di West Midlands, che include la città di Birmingham, dove la notte di mercoledì sono state effettuate perquisizioni da parte delle forze dell’ordine. L’uomo non era mai stato condannato per terrorismo, ma era noto alle forze dell’ordine per atti di criminalità. “Masood non era sotto indagine e non c’erano informazioni di intelligence riguardo a sue intenzioni di lanciare un attacco terroristico – si legge nella nota di Scotland Yard – tuttavia era noto alla polizia e aveva una serie di diverse condanne per aggressione, lesioni, possesso di armi e reati all’ordine pubblico. La sua prima condanna venne emessa nel novembre 1983 per danni e l’ultima nel dicembre 2003 per possesso di un coltello. Non era mai stato condannato per terrorismo”.

 

SALE IL BILANCIO DELLE VITTIME – Si aggrava il bilancio delle vittime, salito a quattro. In serata è deceduto un uomo di 75 anni, rimasto ferito sul ponte di Westminster. Le altre vittime civili sono una donna di circa 45 anni e un uomo di circa 55 anni. La donna morta era un’insegnate di origini spagnole. L’uomo un turista americano, a Londra per una vacanza con la moglie, a sua volta ricoverata con alcune fratture ed una ferita alla testa. Tutti sono stati travolti dal Suv guidato dall’attentatore. Oltre a loro ha perso la vita l’agente Keith Palmer.

Tra i feriti  ci sono anche due italiane, una romana tuttora in ospedale e una giovane bolognese già dimessa. Almeno sette feriti sono in condizioni critiche.

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