L’attore Montesano cacciato dalla Rai per la maglietta della X Mas. Giorgio Bianchi: “I nazisti buoni sono solo il Battaglione Azov o quelli arruolati dalla Nato”

Adinolfi: “Montesano paga le sue idee novax”

L’attore Enrico Montesano, vecchio militante socialista silurato dalla trasmissione “Ballando con le stelle”, in onda su Rai 1. La Rai ha giudicato “inaccettabile” la scelta di Montesano, che durante le prove dello show ha indossato una maglietta con il simbolo della Decima Mas, flottiglia d’assalto della marina militare fascista che dopo l’armistizio lottò contro i partigiani, e sulle spalle il motto dannunziano ‘Memento audere semper’.

E’ “inammissibile” – sostiene l’azienda, “che un concorrente di un programma televisivo del servizio pubblico indossi una maglietta con un motto e un simbolo che rievocano una delle pagine più buie della nostra storia. Chiediamo scusa a tutti i telespettatori e, in particolare, a coloro che hanno pagato e sofferto in prima persona a causa del nazifascismo a cui proprio quella simbologia fa riferimento”.


All’artista non sono bastate le scuse su Facebook: “Sono profondamente dispiaciuto e amareggiato“, ha scritto Montesano dopo che la polemica ha tenuto banco per tutto il giorno. “Sono un collezionista di maglie, ho quella di Mao, dell’Urss, ma non per questo ne condivido il pensiero. Non c’era in me nessuna intenzione di promuovere messaggi politici o apologia di fascismo da cui sono profondamente distante. Sono sempre stato un uomo libero e democratico. Credo nei valori della Costituzione e mi scuso profondamente con chi si è sentito offeso e turbato. E’ stata un’ingenuità . Io col nazifascismo e tutti i totalitarismi non c’entro nulla e li disprezzo profondamente. Chiedo ancora scusa”.

Dopo la decisione assunta dalla Rai, Montesano ha annunciato il ricorso alle vie legali a tutela della sua identità  e onorabilità : la maglietta, ha fatto sapere l’attore, “è stata vista dai rappresentati della Rai sia durante le prove della sua prestazione artistica sia durante la registrazione della stessa, sia nel montaggio senza alcuna obiezione. Ha aggiunto che il materiale montato e messo poi in onda è stato ulteriormente esaminato dai rappresentanti della Rai che non hanno minimamente dubitato della regolarità e della liceità  delle immagini”. In mattinata, il comico aveva provato a smorzare le polemiche con un post sul suo account Telegram, caricando una sua foto con la tessera del Psi datata 1976, alle spalle un’immagine di Che Guevara e la scritta “Buona domenica amici! Le fesserie e le strumentalizzazioni lasciamole agli altri!”.


A denunciare l’episodio, sui social, è stata Selvaggia Lucarelli, una delle componenti della giuria dello show condotto da Milly Carlucci: “Dalle immagini di ieri vedo Montesano fare le prove di Ballando con la maglietta della Decima mas che, se a qualcuno sfugge, è una formazione militare che ha combattuto accanto ai nazisti contro i partigiani, nonchè simbolo del neofascismo”. E a un utente che le chiedeva come mai non avesse sollevato subito il problema, la giornalista ha spiegato di non essersene accorta durante la diretta, quando è andata in onda la clip registrata dell’attore con la partner Alessandra Tripoli.


Una notizia che ha subito infiammato il dibattito: “Ma sì, ora va bene tutto, divise naziste scambiate per travestimenti di carnevale, saluti romani, commemorazioni fasciste, faccette nere, che vuoi che sia un nostalgico attore con una maglietta della 10ma Mas. Pure te che vai a guarda'”, il tweet polemico di Fiorella Mannoia, a pochi giorni dalle immagini del Grande Fratello Vip con la concorrente Micol Incorvaia sorpresa a cantare Faccetta nera.


Sul web in tanti hanno ironizzato e criticato sull’iniziativa della Rai. “Montesano paga le sue idee novax. Gli han fatto il contratto in Rai per zittirlo in campagna elettorale, poi durante il programma è stato provocato continuamente pur essendo il migliore, per via di naturali doti di showman. Prima che un novax vincesse Ballando lo han fatto fuori” – commenta il giornalista Mario Adinolfi.

Significativo il commento del giornalista militante Giorgio Bianchi: “Montesano a questo punto dovrebbe arruolarsi nel battaglione Azov.In questo modo la maglietta della Decima MAS diventerebbe un elemento qualificante.I nazisti buoni sono solo quelli arruolati dalla Nato“.

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