Il Desk
  • Campania
    • Napoli
    • Salerno
    • Avellino
    • Benevento
    • Caserta
  • Attualità
  • Sport
  • Arte e Cultura
  • Musica e Spettacoli
  • Economia e Società
  • Rubriche
No Result
View All Result
  • Campania
    • Napoli
    • Salerno
    • Avellino
    • Benevento
    • Caserta
  • Attualità
  • Sport
  • Arte e Cultura
  • Musica e Spettacoli
  • Economia e Società
  • Rubriche
No Result
View All Result
Il Desk
No Result
View All Result

Insegnanti: vittime dello stress, della precarietà e bersagli del bullismo

Redazione by Redazione
17 Settembre 2019
in Attualità, Notizie correlate
0

Professori malpagati, umiliati e molte volte derisi e malmenati

Gli insegnanti italiani sono le nuove vittime della sindrome da “burnout” che indica lo stress,  l’esaurimento da lavoro. Una condizione che si presenta inizialmente come uno stato di logorio psicofisico con stanchezza cronica e poi determina importanti cali di concentrazione, demotivazione, esaurimento delle energie interiori, disinteresse e inefficienza nell’attività di tutti i giorni e nella gestione delle relazioni, fino alla depressione nei casi più estremi. E non solo. Gli insegnanti vengono trascurati da chi dovrebbe motivarli, diventano ostaggi di una precarietà lavorativa che accresce i fattori d’ansia e sempre più spesso sono il bersaglio di atti di bullismo da parte degli studenti, quando non addirittura contestati e minacciati dai loro genitori. Professori e professoresse malpagati, umiliati e molte volte derisi e malmenati. Molti sono costretti  a intraprendere percorsi psicoterapeutici e ad assumere ansiolitici o antidepressivi. La maggior parte vive il disagio in solitudine, perché manca un sostegno psicologico diffuso e organizzato all’interno della scuola e perché si ha paura di parlarne ai colleghi o ai superiori in quanto il Disagio mentale da professione, il termine con cui il Servizio sanitario nazionale indica il “burnout” può anche diventare causa di inidoneità professionale e di perdita del posto di lavoro. E  quando manca la condivisione del problema le difficoltà aumentano e la guarigione si allontana.  Una ricerca promossa  su 2 mila dall’Osservatorio nazionale salute e benessere dell’Università Lumsa di Napoli   ha rivelato casi di burnout medio-alto nel 67% degli intervistati, con presenza persistente dei seguenti fattori: esaurimento emotivo, isolamento anche fuori dal contesto lavorativo, insonnia, abuso di psicofarmaci, sigarette, alcol, caffè. Il 53% dei docenti, inoltre, ritiene di aver fallito nella sua missione educativa. Chi soffre di “burnout” è più esposto a patologie oncologiche, cardiovascolari o psichiatriche, come ansia e depressione, e vede diminuire le sue capacità affettive. E ad alimentare l’insoddisfazione concorrono  la carenza di attrezzature, l’inadeguata formazione sulla gestione emotiva della professione, la limitata possibilità di carriera, la precarietà, le retribuzioni insoddisfacenti. I soggetti più a rischio sono quelli con alle spalle 15 anni di lavoro, in genere più donne che uomini. Paradossalmente chi ama molto il suo lavoro si ammala di più, perché ha maggiori difficoltà a staccare la spina nella vita extrascolastica. Che fare, quali iniziative assumere per  uscire dall’impasse? Servirebbero percorsi formativi adeguati, finalizzati per informare gli insegnanti e con forme di prevenzione e orientamento alle cure. Promuovere colloqui periodici obbligatori con i medici dei centri pubblici di psicopatologia del lavoro, coinvolgere le strutture di medicina del lavoro, applicare le normative vigenti per la tutela dell’integrità psicofisica dei lavoratori – insegnanti.

CiCre

 

 

 

Tags: burnoitdocentiinsegnantistress
Previous Post

Navigator, De Luca diffida difensore civico. Lui: “Mai successo prima, ma vado avanti”

Next Post

Maradona senza maschere: il film capolavoro sul dolore dietro il mito

Next Post
Maradona senza maschere: il film capolavoro sul dolore dietro il mito

Maradona senza maschere: il film capolavoro sul dolore dietro il mito

🕐 Aggiornato il: 17/09/2019 alle 00:11

Le news in evidenza

  • Accordo USA-Iran: annunciata la pace, firma prevista in Svizzera 15 Giugno 2026
  • Diritto alla salute e sanità pubblica: il 17 giugno incontro della CGIL Campania a Napoli 14 Giugno 2026
  • Ad Aversa la festa della solidarietà: grande partecipazione alla Casa del Donatore. Guarda il video con testimonianze e commenti 14 Giugno 2026
  • Salerno Letteratura, il caso Erri De Luca: Carillo e Di Paolo, «non è censura» 14 Giugno 2026
  • Napoli, il 17 giugno dibattito pubblico “La verità sull’Iran”. Solidarietà ai popoli che resistono all’imperialismo 13 Giugno 2026
  • Napoli, Forte di Vigliena: memoria storica, recupero del monumento e impegno civile per il futuro della città 13 Giugno 2026

ILDESK è una testata giornalistica registrata

Direttore responsabile Ciro Crescentini. Registrata presso il Tribunale di Napoli n.32 dell’ 08/07/2013. Editore Immediate Media Srl – P.iva 05656330650 Contatti: [email protected]

  • Redazione
  • Cookie Policy
  • Copyright

© 2013 - 2026. Tutti i diritti riservati Il Desk - Made with ❤ in Italy by IMMEDIATE Media Group.

Gestisci Consenso
Per fornire le migliori esperienze, utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie ci permetterà di elaborare dati come il comportamento di navigazione o ID unici su questo sito. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
Funzionale Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
  • Gestisci opzioni
  • Gestisci servizi
  • Gestisci {vendor_count} fornitori
  • Per saperne di più su questi scopi
Visualizza le preferenze
  • {title}
  • {title}
  • {title}
No Result
View All Result
  • Campania
    • Napoli
    • Salerno
    • Avellino
    • Benevento
    • Caserta
  • Attualità
  • Sport
  • Arte e Cultura
  • Musica e Spettacoli
  • Economia e Società
  • Rubriche

© 2013 - 2026. Tutti i diritti riservati Il Desk - Made with ❤ in Italy by IMMEDIATE Media Group.