Il governo ucraino respinge l’invito degli USA a trattare con i russi

Il consigliere per la sicurezza nazionale americana Jake Sullivan: “Parliamo con Mosca per evitare una catastrofe nucleare”. Mosca, da parte sua, fa sapere di “non porre alcuna condizione preliminare”

Guerra in Ucraina. Sembra iniziare a muoversi qualcosa sul fronte diplomatico: il consigliere per la sicurezza nazionale americana, Jake Sullivan, è impegnato da qualche mese in conversazioni segrete con i suoi omologhi russi: “Parliamo con Mosca per evitare una catastrofe nucleare”. La Russia, da parte sua, fa sapere di “non porre alcuna condizione preliminare” ai negoziati con Kiev.

Il governo ucraino respinge, però, qualsiasi ipotesi di negoziato. ”Nessuno può costringere l’Ucraina a negoziare con la Russia, nemmeno gli Stati Uniti. Lo ha detto il consigliere del presidente ucraino Volodymyr Zelensky, Mykhailo Podolyak, in una intervista esclusiva a Radio Liberty dopo che Jack Sullivan ha ammesso che restano aperti i canali di Washington con Mosca. E non ha smentito le affermazioni pubblicate dal Washington Post e dal Wall Street Journal secondo le quali la Casa Bianca starebbe cercando di convincere le autorità ucraine a negoziare con quelle russe per prevenire una escalation. ”E’ impossibile costringere l’Ucraina a negoziati che non esistono. Perché, e questo è molto importante da capire, la Russia non offre alcun negoziato e non lo ha mai offerto’‘, ha detto il consigliere di Zelensky, sottolineando che Mosca ha proposto solo ”ultimatum, fin dall’inizio’‘.

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