I lavoratori in presidio davanti ai negozi chiusi
Shernon Holding, la società che gestiva punti vendita di Mercatone Uno, è stata dichiarata fallita. Lo rende noto la Filcams-Cgil con una nota. Il fallimento di Shernon holding che coinvolge 1800 dipendenti Davanti a numerosi negozi chiusi sono in corso presidi e sit-in dei lavoratori. “Il Mercatone Uno di Rubiera è stato dichiarato fallito dal tribunale di Milano il 23 maggio scorso. I dipendenti lo hanno appreso stanotte senza che nessuna comunicazione ufficiale arrivasse dall’azienda. Ora sono davanti all’azienda insieme a numerosi clienti che, nei giorni scorsi, hanno dato acconti per acquistare merce”, si legge in un post su Facebook della Cgil di Reggio Emilia. “Questo è il Paese in cui si può scoprire di aver perso il lavoro e che la propria azienda è fallita con un messaggio ricevuto all’una meno un quarto di notte. Il tutto a pochi mesi dal passaggio di consegne del marchio”. . Già dopo i primi mesi dal passaggio dei 55 punti vendita a Shernon, ricordano le sigle sindacali, “buona parte dei soci che avevano costituito la società ad hoc per l`acquisizione, sono fuoriusciti dall`assett societario, senza destare alcun allarme da parte dei commissari che erano preposti a sovrintendere le operazioni.Col passare del tempo, la mancanza di finanziamenti e di liquidità ha fatto sì che, già negli ultimi mesi del 2018, la merce nei magazzini, e di conseguenza nei negozi, cominciasse a scarseggiare” fino ad arrivare allo scorso marzo quando i punti vendita risultavano sprovvisti di merce e la stessa non veniva più consegnata sebbene già venduta e pagata dagli acquirenti. Dopo l’annuncio della ricapitalizzazione da 20 milioni di euro entro la fine di marzo, proseguono, a metà aprile, senza darne informazione alcuna, nemmeno al Ministero dello Sviluppo, l`azienda ha presentato istanza di Concordato Preventivo presso il Tribunale di Milano. Le organizzazioni sindacali di categoria di Cgil, Cisl e Uil si sono già attivate presso il Ministero dello Sviluppo per avere un incontro in tempi brevi con l`Amministrazione Straordinaria di Mercatone e con il Curatore Fallimentare di Shernon. “È urgente ed indispensabile l`intervento del Mise per salvaguardare i lavoratori e preservare il futuro delle loro famiglie. Dopo anni di incertezza, Shernon aveva rappresentato il lumino nel quale tutti avevano riposto le loro speranze e la propria capacità di progettare un futuro” – sottolineano i sindacati.
DI MAIO ANTICIPA RIUNIONE A LUNEDI’ 27 MAGGIO – “Da ministro del Lavoro non posso che essere preoccupato per la notizia della chiusura dei punti vendita Mercatone Uno in tutta Italia a causa del fallimento della Shernon Holding Srl. Ma non basta. Non è possibile che 1800 lavoratrici e lavoratori, oggi, in Italia, si ritrovino senza lavoro dal giorno alla notte e siano costretti a scoprirlo da un passaparola tra colleghi”. E’ quanto scrive Luigi Di Maio in un post sulla sua pagina Facebook.
“Anche per questo ho deciso di anticipare a dopodomani, lunedì 27 maggio, il tavolo che servirà prima di tutto a salvaguardare i posti di lavoro dei dipendenti di Mercatone Uno, ma anche a fare chiarezza sulla responsabilità della proprietà nella loro gestione. Su questo mi aspetto responsabilità e collaborazione da parte di tutti. Do quindi appuntamento a tutti al tavolo ministeriale di lunedì”
MINISTERO DELLO SVILUPPO: “PRONTI A TROVARE IMPRENDITORE ITALIANO SERIO”
“Solidarieta’ ai 1800 lavoratori della Mercatone Uno che dal giorno alla notte hanno appreso dai social del fallimento dell’azienda e hanno trovato i cancelli chiusi. La solidarieta’ pero’, a questo punto, non basta. Per questo partiremo subito con la ricerca di un imprenditore italiano serio che voglia rilanciare Mercatone Uno e salvare i dipendenti che in questi anni sono stati presi in giro da millantatori stranieri, capaci solamente di trascinare l’azienda sul baratro”. Lo dice Claudio Durigon, sottosegretario al lavoro.
