Gaza: Israele continua a bombardare case, scuole e uccidere palestinesi. La Francia propone un cessate il fuoco

Ucciso un giornalista di una stazione radio

I jet da combattimento israeliani hanno continuato a bombardare  la Striscia di Gaza nelle prime ore di oggi, distruggendo edifici residenziali e uccidendo almeno quattro palestinesi, tra cui un giornalista Yusef Abu Hussein della stazione radio al-Aqsa Voice

Mentre l’attacco israeliano va avanti per il nono giorno, gli Stati Uniti continuarono a impedire al Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite di approvare una dichiarazione congiunta pubblica per esortare le parti in conflitto a porre fine alle ostilità e stemperare le tensioni.

Edifici residenziali distrutti dai bombardamenti israeliani

La Francia, tuttavia, afferma di lavorare con  Egitto e Giordania, per una nuova risoluzione sul cessate il fuoco. La Cina si è detta favorevole alla proposta francese. Israele sta valutando se ci siano le condizioni per fermare la sua campagna di bombardamenti ha detto una fonte militare all’agenzia di stampa AFP.

Intanto, il primo ministro israeliano Netanyahu ha di nuovo giustificato la guerra scatenata contro Gaza, che ha causato almeno 215 morti, tra cui 61 bambini, e 1400 feriti, sostenendo che “Israele sta subendo una aggressione e sta pagando un alto prezzo”.

Il giornalista Yusef Abu Hussein della stazione radio, al-Aqsa Voice ucciso dai bombardamenti israeliani

Preoccupante lo scenario di Gaza, dal 2007 prigione a cielo aperto per due milioni di abitanti, e in questi giorni obiettivo dell’aviazione e dell’artiglieria.

Secondo alcune stime i bombardamenti dell’aviazione israeliana avrebbero distrutto oltre 7000 edifici, tra cui ambulatori, centri sanitari e redazioni giornalistiche. Distrutto un edificio di sei piani che ospitava biblioteche e centri educativi appartenenti all’Università Islamica. Su tutto il territorio della Striscia si sono contati circa 100 feriti. Cinquanta scuole di Gaza sono state danneggiate dai raid aerei israeliani nell’ultima settimana, secondo Save the Children, che hanno avuto un impatto su un totale di 41897 bambini.

CiCre

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