Tre mesi di prove prima della riapertura. Il cavo era stato sostituito nel 2019
“Gli uomini della funivia sono una famiglia. E questo è un momento di dolore per tutti. Noi per primi vogliamo sapere cos’è successo. Una cosa è certa: non si è mai risparmiato sulla sicurezza”. Lo ha dichiarato Umberto De Gregorio, amministratore delegato di Eav (Ente autonomo Volturno), che gestisce la Funivia del Faito, intervistato da La Stampa dopo il grave incidente che ha coinvolto l’impianto.
Secondo quanto riferito dall’AD, l’ultima manutenzione è stata effettuata prima della riapertura, avvenuta appena sette giorni fa, al termine di tre mesi di prove. “Sono state effettuate tutte le verifiche previste dalla normativa”, ha precisato.
In merito al cedimento del cavo traente, De Gregorio ha ricordato che lo stesso era stato sostituito nel 2019, aggiungendo che verrà fornito pieno supporto all’inchiesta aperta dalla magistratura. Parallelamente, Eav avvierà un’indagine interna: “Creeremo una commissione e nomineremo professionalità di alto profilo, anche esterne all’azienda, per risalire alle cause dell’accaduto”, ha spiegato.
