Editoria, 14 giornalisti dell’agenzia Dire sospesi a Capodanno

La decisione è stata assunta con una mail

La vigilia di Capodanno, l’amministrazione della società editrice Com.e ha comunicato tramite mail a 17 giornalisti dell’agenzia di stampa Dire la sospensione dal lavoro e della retribuzione. Nei giorni scorsi la stessa società editrice ha già notificato 14 licenziamenti illegittimi.

Un atto gravissimo e senza alcun precedente e fondamento giuridico, oltre che assurdo per tempi e modi – spiega in una nota l’assemblea dei redattori – un atto incomprensibile e anche dannoso per l’intera azienda”

E’ giusto ricordare che due giorni fa il governo ha sospeso in modo improvviso e dirompente i fondi del Dipartimento per l’Editoria facendo seguito al fermo giudiziario amministrativo disposto dal ministero dell’Istruzione e del Merito nei confronti della Com.e, in riferimento alla vicenda giudiziaria che investe la precedente proprietà – continua la nota – Alla luce di quanto accaduto tutto il corpo redazionale dell’agenzia Dire chiede di mantenere alta l’attenzione su ciò che sta accadendo all’Agenzia, e alla politica tutta di mettere in atto tutto quanto possa contribuire alla salvaguardia dei livelli occupazionali e della storia dell’Agenzia stessa. Non possono essere i lavoratori della Dire a pagare gli errori delle proprietà che si sono succedute negli ultimi anni – conclude la nota – i giornalisti sospesi saranno nei prossimi giorni regolarmente al loro posto di lavoro come è giusto che sia. L’assemblea, infine, conferma le due giornate di sciopero indette per il 4 e l’8 gennaio affinché la proprietà ritiri tutti i licenziamenti”

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