La multinazionale insiste per la vendita a terzi
“Non si prende per il culo lo Stato italiano, non con me, non con questo governo”. Con queste parole il ministro dello sviluppo economico Luigi Di Maio si è rivolto ai rappresentanti della multinazionale americana Whirlpool durante la riunione svoltasi al Ministero in merito alla scelta aziendale di cedere a terzi lo stabilimento di Napoli. “Se non siete in grado di dare risposte e devo rivolgermi ai vertici della multinazionale ditelo subito. Non perdiamo tempo” – ha aggiunto – Se non si rispettano gli accordi siamo pronti a revocare tutti i 25 milioni di euro di fondi pubblici che vi sono stati dati. Se salta lo stabilimento di Napoli salta tutto il piano e verrebbero quindi messi in discussione i fondi pubblici, previsti per gli investimenti di tutto il gruppo. Io non mollero’ Mai! Con il MoVimento 5 Stelle al governo non si prendono in giro ne’ lo Stato ne’ i lavoratori! Sono dalla parte delle donne e degli uomini della Whirlpool arrivati al Ministero da Napoli”. L’amministratore delegato della Whirlpool, Luigi La Murgia ha detto di non voler “chiudere” lo stabilimento di Napoli ma di voler “individuare soluzioni per garantire posti di lavoro sostenibili a lungo tempo. Oggi una soluzione non l’abbiamo”, ha aggiunto il dirigente, confermando la volonta’ di vedere a terzi. Di fronte a questa posizione il ministro ha invitato l’azienda ad una ulteriore riflessione, rimandando il punto alla prossima settimana. Dunque, un nuovo vertice è previsto per la prossima settimana.
LA SEGRETARIA NAZIONALE DELLA FIOM CGIL, BARBARA TIPALDI: “AMBIGUA POSIZIONE DI WHIRPOOL” – Al tavolo ministeriale sulla situazione dello stabilimento Whirlpool di Napoli a rischio cessione: “Ho fatto fatica a capire la posizione di Whirpool. Per tre volte ci hanno chiesto di ascoltare le loro proposte su Napoli. Gli abbiamo chiesto se c’è anche quella di non vendere Napoli, ma non sono in grado di dare una risposta e chiedono di vederci la prossima settimana”. Così la segretaria nazionale della Fiom Cgil, Barbara Tibaldi, al termine del tavolo convocato al Mise. Il ministro Luigi Di Maio “ha detto che a fronte di una posizione come quella tenuta oggi, lui blocca tutti gli incentivi previsti per l’azienda e valuta la restituzione di quelli già erogati”
DOMANI ASSEMBLEA DEI LAVORATORI NELLO STABILIMENTO DI NAPOLI – I lavoratori dello Whirlpool di Napoli si riuniranno in assemblea domani mattina, alle ore 10, nello stabilimento di via Argine per confrontarsi sull’incontro di oggi al Ministero dello Sviluppo Economico. Le organizzazioni sindacali illustreranno quanto emerso nell’ambito dell’incontro al MISE a partire dalle posizioni espresse dal Ministro Di Maio e condivise da FIM-FIOM-UILM. “È stato un incontro interlocutorio: il ministro Di Maio ha ribadito che l’accordo di ottobre va rispettato, minacciando sanzioni qualora la Whirlpool non intenda rispettare gli impegni di rilancio del sito di Napoli così come previsto dall’accordo del 25 ottobre scorso. Il Ministro si è impegnato a contattare i vertici americani e a riconvocare tra una settimana un nuovo tavolo di confronto, chiedendo la presenza di tutti i livelli istituzionali territoriali in cui esistono insediamenti Whirlpool. Per noi la lotta continua e con i Lavoratori, domani, decideremo le ulteriori e necessarie iniziative di sostegno alla vertenza” – A dirlo in una nota sono i segretari generali di Fiom Cgil Campania e Fiom Cgil Napoli, Massimiliano Guglielmi e Rosario Rappa
WHIRLPOOL, VACCARO(M5s): L’AZIENDA RISPETTI I LAVORATORI – “Su Whirlpool una cosa è certa: l’azienda non può continuare con questo atteggiamento assurdo, e deve rispettare i patti. In un quinquennio la multinazionale ha preso 25 milioni di fondi pubblici, pertanto ora deve tenere fede agli impegni presi. Soprattutto, come ha ribadito Luigi Di Maio, vanno rispettati lavoratori, smettendola di giocare con le loro vite. Il M5s al governo è al fianco di queste famiglie, che vivono ovviamente giorni drammatici: gli accordi presi mesi fa vanno rispettati. Quindi basta giochi, e si faccia chiarezza una volta per tutte”. Lo ha dichiarato il senatore campano M5s Sergio Vaccaro.
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