Coronavirus, Di Maio: “Non permetteremo austerity e macelleria sociale, serve l’intervento dello Stato”

“Tutti dicono che siamo in guerra e in guerra si fa debito per investire”

Significativo intervento del ministro degli esteri, Luigi Di Maio sulla crisi economica, l’emergenza sanitaria causata dal Coronavirus e l’Europa.”Cosa abbiamo imparato dalla crisi del 2009? Che le crisi economiche non si affrontano con l’austerity ma investendo. Tutti dicono che siamo in guerra e in guerra si fa debito per investire” – ha detto Di Maio – Non bisogna permettere la macelleria sociale, tutti gli strumenti sociali vanno rafforzati, non indeboliti” – ha aggiunto – Le ricette per affrontare la crisi sono maggiori investimenti, digitalizzazione del Paese, abbattere la burocrazia. Abbiamo sempre detto che serviva una finanza etica che la smetta di speculare ma cominci a investire nell’economia reale. Nei momenti di crisi serve uno Stato innovatore. Ben venga un intervento diretto dello Stato in alcuni ambiti dell’economia. Proprio perché in questa fase anche l’Unione Europea ha fatto una deroga alla disciplina degli aiuti di Stato. E poi uno Stato aperto al mondo. Il made in Italy lo esporti, se hai buone relazioni in tutto il mondo” – ha concluso Luigi Di Maio

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