Coronavirus, bauli in piazza a Milano: lavoratori dello spettacolo contro le scelte restrittive del governo

Si calcola che quasi 600 mila persone in Italia soffrano la crisi del settore

600 rappresentanti del mondo degli eventi e dello spettacolo hanno manifestato in piazza Duomo, a Milano, riempiendola di bauli da viaggio. I bauli che ogni giorno accompagnano coloro che lavorano nel settore, divenuti negli ultimi mesi simbolo di una mobilitazione internazionale che oggi è arrivata anche in Italia. A organizzare l’appuntamento ‘Bauli in piazza’, l’associazione culturale senza scopo di lucro Bip. I lavoratori chiedono regole certe per ripartenza e sostenibilità economica.  Con i bauli e le magliette nere con l’hashtag “noi facciamo eventi“, i manifestanti sono arrivati da tutta Italia per chiedere di ripartire in sicurezza subito. “Un unico settore, un unico futuro”, si leggeva in un grande striscione steso a terra. Non solo artisti ma maestranze, promoter, imprenditori, produttori, attrezzisti e facchini: si calcola che quasi 600 mila persone in Italia soffrano la crisi del settore, dovuta prima al lockdown da coronavirus e poi alle scelte restrittive sulla ripartenza.

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