Il Desk
  • Campania
    • Napoli
    • Salerno
    • Avellino
    • Benevento
    • Caserta
  • Attualità
  • Sport
  • Arte e Cultura
  • Musica e Spettacoli
  • Economia e Società
  • Rubriche
No Result
View All Result
  • Campania
    • Napoli
    • Salerno
    • Avellino
    • Benevento
    • Caserta
  • Attualità
  • Sport
  • Arte e Cultura
  • Musica e Spettacoli
  • Economia e Società
  • Rubriche
No Result
View All Result
Il Desk
No Result
View All Result

Civico 7 Liberato attacca il Comune di Napoli: “La movida non si governa chiudendo i locali”

Redazione by Redazione
30 Luglio 2026
in Attualità, Napoli, Notizie correlate
0

Dopo la nuova ordinanza per piazza Bellini, il collettivo denuncia il rischio di una “desertificazione” del centro storico

Dal 29 luglio al 29 novembre 2026 saranno in vigore nuove misure per il contenimento dell’inquinamento acustico e la tutela della quiete pubblica nell’area di piazza Bellini e nelle strade limitrofe del centro storico di Napoli. Il provvedimento, adottato con ordinanza sindacale, arriva dopo i monitoraggi effettuati dall’ARPAC e le pronunce del Tribunale di Napoli, che hanno evidenziato il persistente superamento dei limiti di rumorosità, soprattutto nelle ore serali e notturne.

Secondo l’amministrazione comunale, l’obiettivo è quello di conciliare le esigenze delle attività economiche e della socialità con il diritto al riposo dei residenti, intervenendo sui fenomeni di aggregazione considerati la principale causa del disturbo acustico nell’area.

L’ordinanza introduce una serie di limitazioni che interesseranno tutte le attività commerciali, artigianali e i pubblici esercizi presenti nella zona, compresi i distributori automatici. Fino al prossimo 29 novembre sarà vietata la vendita e la somministrazione per asporto di bevande alcoliche e analcoliche nella fascia oraria compresa tra le 22.30 e le 6 del mattino successivo. Gli esercizi commerciali dovranno inoltre chiudere all’1.00 dalla domenica al giovedì e alle 2.00 il venerdì e il sabato. In entrambi i casi sarà concessa una tolleranza di trenta minuti esclusivamente per consentire il ricovero delle attrezzature e la pulizia dei locali, mentre la riapertura delle attività sarà consentita a partire dalle ore 6.00.

Alla scadenza dell’ordinanza, fissata per il 29 novembre, l’ARPAC effettuerà un nuovo monitoraggio acustico per verificare l’efficacia delle misure adottate.

Il provvedimento ha però suscitato immediate critiche e alimentato il dibattito sul futuro del centro storico cittadino. Tra le voci più dure c’è quella di Civico 7 Liberato, che in una nota contesta la strategia dell’amministrazione comunale. “Il Centro Storico di Napoli è in preda al delirio legislativo. Da diversi mesi l’Amministrazione Comunale sforna delibere e ordinanze di vario tipo, con l’intenzione di ‘regolamentare la movida e le attività commerciali del centro storico’. La dichiarata logica che sottende queste ordinanze, tutte di tipo restrittivo, è che l’intrattenimento nelle piazze, nelle strade, ai bar o in altri luoghi è la causa scatenante degli episodi di violenza che frequentemente si verificano in queste aree della città”, scrive l’associazione.

Pur riconoscendo la presenza di criticità, il collettivo invita a non semplificare un fenomeno che ritiene molto più complesso. “Non saremo certo noi a negare che esiste un problema, culturale e sociale in primis, di relazioni e comportamenti spesso irrazionali tra le fasce giovanili e non solo. Una questione complessa però, che è strutturale in tutte le aree metropolitane, come dimostrano anche altri episodi di cronaca di questi giorni. Un tema che occorrerebbe interpretare in tutta la sua contraddittorietà e complessità, privilegiando comunque l’implementazione dei servizi sociali, delle politiche culturali e contrastando i veri fattori di speculazione economica che attanagliano il Centro Storico.”

Secondo Civico 7 Liberato, anticipare la chiusura dei locali non rappresenta una risposta efficace ai problemi di sicurezza e convivenza urbana. “Siamo convinti che la violenza, le sparatorie e gli altri comportamenti assurdi che si determinano in questi contesti urbani non possono essere risolti anticipando la chiusura dei bar e desertificando piazze e strade. In questo modo si offre solo spazio alla criminalità, alla cultura della paura e si impoverisce culturalmente la città.”

Nella nota viene richiamato anche il recente ferimento di Germano, barman del locale Buco Pertuso, avvenuto in via San Sebastiano, episodio che ha preceduto l’emanazione dell’ultima ordinanza. “Crediamo quindi, anche a fronte dell’ultima Ordinanza che segue il ferimento avvenuto a via San Sebastiano del giovane Germano, barman del locale Buco Pertuso, che il Centro Storico di Napoli necessiti di lavoro pulito e tutelato da parte delle tante lavoratrici e dei tanti lavoratori della notte, di implementazione delle attività culturali autogestite, dove possano trovare spazio ed espressione tanti giovani tagliati fuori dai cosiddetti ‘circuiti ufficiali’.”

Il documento si conclude con un appello a ripensare il modello di convivenza e di socialità nel cuore della città. “Ma soprattutto siamo convinti che ci sia bisogno di ricostruire una cultura dell’aggregazione, dell’incontro e dello stare assieme che rifugga dai codici irrazionali della violenza, del sessismo e della sopraffazione individuale. Una cultura che, come collettivo e come Civico 7 Liberato, perseguiamo da anni promuovendo nei nostri spazi aggregazione, presentazioni di libri, proiezioni cinematografiche, spettacoli teatrali, concerti e serate musicali, mostre d’arte e dibattiti.”

L’ordinanza resterà in vigore per quattro mesi. Solo al termine del nuovo monitoraggio acustico disposto dall’ARPAC sarà possibile valutare se le restrizioni avranno raggiunto l’obiettivo di ridurre l’inquinamento sonoro senza compromettere la vivibilità, il tessuto economico e la vitalità culturale di uno dei luoghi più frequentati e simbolici del centro storico di Napoli.

Ciro Crescentini

Tags: **Civico 7 Liberatocentro storico**napoliordinanza movidapiazza Bellini
Previous Post

Bagnoli, la sicurezza fa passerella: il camper Formedil si ferma nel cantiere della Coppa ma a 500 metri si lavora a 39 gradi

Next Post

Regione Campania, via al piano da 70 milioni: prestiti a tasso zero per laureati e nuovi imprenditori

Next Post
Palazzo Santa Lucia

Regione Campania, via al piano da 70 milioni: prestiti a tasso zero per laureati e nuovi imprenditori

🕐 Aggiornato il: 30/07/2026 alle 21:18

Le news in evidenza

  • Guerra in Medio Oriente e caro energia: Shell vola e moltiplica i profitti 30 Luglio 2026
  • Napoli, corrieri fuori dai magazzini sotto il sole: Sol Cobas denuncia condizioni di lavoro a rischio 30 Luglio 2026
  • Salvare i pini con un insetto: Napoli avvia il primo esperimento mondiale di lotta biologica 30 Luglio 2026
  • Regione Campania, via al piano da 70 milioni: prestiti a tasso zero per laureati e nuovi imprenditori 30 Luglio 2026
  • Civico 7 Liberato attacca il Comune di Napoli: “La movida non si governa chiudendo i locali” 30 Luglio 2026
  • Bagnoli, la sicurezza fa passerella: il camper Formedil si ferma nel cantiere della Coppa ma a 500 metri si lavora a 39 gradi 30 Luglio 2026

ILDESK è una testata giornalistica registrata

Direttore responsabile Ciro Crescentini. Registrata presso il Tribunale di Napoli n.32 dell’ 08/07/2013. Editore Immediate Media Srl – P.iva 05656330650 Contatti: [email protected]

  • Redazione
  • Cookie Policy
  • Copyright

© 2013 - 2026. Tutti i diritti riservati Il Desk - Made with ❤ in Italy by IMMEDIATE Media Group.

Gestisci Consenso
Per fornire le migliori esperienze, utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie ci permetterà di elaborare dati come il comportamento di navigazione o ID unici su questo sito. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
Funzionale Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
  • Gestisci opzioni
  • Gestisci servizi
  • Gestisci {vendor_count} fornitori
  • Per saperne di più su questi scopi
Visualizza le preferenze
  • {title}
  • {title}
  • {title}
No Result
View All Result
  • Campania
    • Napoli
    • Salerno
    • Avellino
    • Benevento
    • Caserta
  • Attualità
  • Sport
  • Arte e Cultura
  • Musica e Spettacoli
  • Economia e Società
  • Rubriche

© 2013 - 2026. Tutti i diritti riservati Il Desk - Made with ❤ in Italy by IMMEDIATE Media Group.