Bagnoli, lettera choc: “Mia sorella maltrattata da un mostro. Vive nella paura”

Ogni donna dovrebbe essere libera di vivere la propria vita senza avere paura che un mostro, padre dei suoi figli, glielo impedisca.

Una richiesta di aiuto giunge alla redazione del nostro giornale. A scriverci è il fratello di una donna residente a Bagnoli, quartiere della periferia di Napoli, da mesi maltrattata e minacciata dal marito. Violenze e maltrattamenti puntualmente denunciati ai carabinieri e alla polizia. Denunce rimaste senza seguito, non sono scattati i provvedimenti conseguenti.

Pubblichiamo integralmente la lettera indicando per ovvie ragioni di opportunità solo le iniziali degli interessati

Cara redazione de Il Desk Quotidiano Indipendente,

Oggi per l’ennesima volta ho assistito ad un episodio di violenza nei confronti di mia sorella F.M abitante nel quartiere di Bagnoli da parte dell’ex marito D.C.

Quest’ultimo da mesi la perseguita con chiamate, messaggi, minacce. Si è addirittura presentato sotto casa in piena notte, mentre le bambine dormivano, urlando e battendo i pugni contro la porta.

Più volte mia sorella ha avvertito i carabinieri e la polizia su quanto accade e accaduto ma le molteplici denunce non sono mai servite a impedire questi episodi di violenza.

Oggi puntualmente quest’uomo ha deciso di riversare la sua rabbia su mia sorella, mentre le figlie assistevano a tutto questo.

Non è possibile che al giorno d’oggi una donna non possa essere libera di vivere perché stalkerata da quest’uomo e non è possibile che le autorità competenti non riescano mai a prevenire, intervenire nonostante le ripetute segnalazioni.

Ogni donna dovrebbe essere libera di vivere la propria vita senza avere paura che un mostro, padre dei suoi figli, glielo impedisca.

M.M  Bagnoli, Napoli

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