L’artista argentina firma tre opere tra Pisciotta, Marina e Rodio per celebrare la memoria e l’identità collettiva del Cilento.
Le strade di Pisciotta, Marina e Rodio si colorano d’arte grazie ai nuovi murales realizzati dall’artista argentina Milu Correch, che ha dato vita a tre opere ispirate alla memoria collettiva e all’identità del territorio. L’iniziativa è promossa dall’associazione culturale INCIPIT con il sostegno dell’Unione Europea e la collaborazione del Comune di Pisciotta, nell’ambito di un progetto di valorizzazione del patrimonio locale attraverso l’arte pubblica.
I tre murales – “Alma”, “Menaica” e “Rosa” – raccontano volti, gesti e storie della comunità cilentana, trasformando i borghi in una vera e propria galleria a cielo aperto.
“Alma”, nel centro storico di Pisciotta, rende omaggio alle donne che hanno nutrito generazioni e custodito la memoria del paese. L’opera sarà accompagnata da un QR code interattivo che permetterà di ascoltare ninne nanne provenienti dal Sud del mondo, creando un dialogo sonoro tra culture diverse.
A Marina di Pisciotta, il murale “Menaica” celebra la storica tradizione della pesca delle alici di menaica, simbolo di un sapere sostenibile e di una comunità unita dal lavoro e dal mare.
Infine, a Rodio, “Rosa” è dedicato alla figura di Rosinella, donna che ha scelto di restare nel proprio paese senza formare una famiglia, diventando emblema di una presenza silenziosa ma fondamentale nella vita collettiva.
Con questo progetto, INCIPIT prosegue il suo percorso di arte partecipata, puntando a fare di Pisciotta e dei suoi borghi un centro culturale diffuso. L’associazione ha inoltre annunciato la prossima tappa del programma per la primavera 2026, con una mostra a Palazzo Landulfo che vedrà protagonisti la fotografa Silvia Camporesi e lo scrittore Franco Arminio, in un dialogo tra immagini e parole dedicato al territorio.
Con le opere di Milu Correch, Pisciotta conferma il proprio ruolo di luogo d’incontro tra arte contemporanea e memoria locale, dove le storie del passato si trasformano in narrazioni universali.
Red
