Perché la Costituzione è rock

Il libro di Michele Del Gaudio, ex magistrato che da trent’anni scrive e gira il Paese per raccontare la Carta fondamentale ai giovanissimi

Non solo la Costituzione della Repubblica italiana è “la più bella del mondo”, secondo Roberto Benigni, ma è anche rock. Lo sostiene Michele Del Gaudio, con l’autorevolezza di chi ha servito l’Italia da magistrato – in inchieste che anticiparono di un decennio Mani Pulite – e anche da deputato. Nato nel 1952 a Torre Annunziata, dove vive, Del Gaudio da trent’anni scrive libri per raccontare la Costituzione ai giovanissimi, girando le scuole del Paese per incontrare studenti, docenti e genitori. “La Costituzione è rock” è il suo ultimo lavoro. Per volontà dell’autore, si può leggere, copiare e stampare senza costi, collegandosi al sito www.micheledelgaudio.it. “Perché – spiega Del Gaudio – la gratuità è un valore”. Il testo è la quasi totale riscrittura di “Vi racconto la Costituzione”, pubblicato nel 1995. Di quell’opera viene riproposta anche la prefazione, scritta da don Giuseppe Dossetti. “Con scarse forze fisiche, ma – scrive Del Gaudio – con generosa energia intellettiva, lentamente, sono giunto all’ultima parola di un innocente tentativo di rivisitare totalmente il “racconto” del 1995. Ho però mantenuto il dialogo con ragazze e ragazzi, il segreto di Pertini, i versi più belli delle canzoni, come leggera, al pari della musica, interpretazione dei valori costituzionali, rifuggendo ancora una volta dalle frasi degli studiosi. Perché voci e suoni poetici sono ben più efficaci di un brano giuridico per comprendere la profondità di un messaggio inviato all’eternità da alcune centinaia di persone sagge, subito dopo aver liberato il loro Paese dalla dittatura”. Un messaggio mai tramontato in 75 anni.

Gianmaria Roberti

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