Tre spettacoli e una mostra gratuita tra danza, teatro musicale e memoria storica
Al Trianon Viviani – il teatro della Canzone napoletana – prosegue la Stagione Appassiunata 25/26, che nella settimana in corso propone un ricco ventaglio di appuntamenti: due nuovi titoli della rassegna TrianonDanza, un atteso show teatrale dedicato agli anni ’90 con Massimiliano Gallo e l’apertura di una mostra iconografica dedicata al lascito teatrale di Eduardo Scarpetta nel centenario della sua scomparsa.
Danza contemporanea: nuovi linguaggi in scena
Lunedì 24 novembre, alle ore 20, la rassegna TrianonDanza presenta “Romeo e Giulietta”, una rivisitazione del celebre dramma shakespeariano firmata Borderlinedanza. La coreografia di Claudio Malangone rilegge l’opera in una chiave contemporanea, interpretata da Adriana Cristiano e Luigi Aruta, per un racconto fisico e intenso dell’amore più famoso della storia del teatro.
Mercoledì 26 novembre, sempre alle 20, il palcoscenico accoglie “Marricord”, l’omaggio della compagnia Körper al suo maestro e fondatore Gennaro Cimmino, scomparso di recente. In scena tre sue creazioni, testimonianza di un linguaggio coreografico ironico, immaginifico e capace di sovvertire le regole della danza contemporanea.
Massimiliano Gallo torna agli anni ’90
Sabato 29 novembre, alle 21, debutta “Anni ’90… noi che volevamo la favola!”, scritto, diretto e interpretato da Massimiliano Gallo. Uno spettacolo di teatro musicale che ripercorre un decennio spensierato, lontano dai conflitti del presente e inconsapevole delle sfide globali che sarebbero arrivate. Replica domenica 30 novembre, alle 18.
Mostra iconografica: “Scarpetta dopo Scarpetta”
Dal 29 novembre, negli orari di apertura del teatro, il pubblico potrà visitare gratuitamente la mostra “Scarpetta dopo Scarpetta. Un secolo di ritorni e avventure sulle scene”, allestita in occasione del centenario della morte del grande commediografo napoletano (1853–1925).
Curata da Francesco Cotticelli, Pino Miraglia e Gianni Pinto, con il patrocinio dell’Università Federico II, l’esposizione ripercorre l’eredità artistica di Scarpetta attraverso le interpretazioni e le regie che, nel corso di cent’anni, hanno contribuito a mantenere vivo il suo teatro: da Salvatore De Muto e Vincenzo Scarpetta fino a Raffaele Viviani, passando per maestri contemporanei come Carlo Cecchi, Mario Santella, Armando Pugliese, Mario Martone, Arturo Cirillo e Francesco Saponaro.
Informazioni e biglietti
I biglietti sono disponibili al botteghino del teatro, nei punti vendita convenzionati e online su AzzurroService.net.
Orari del botteghino:
- lunedì–sabato: 10:00–13:30 e 16:00–19:00
- domenica e festivi: 10:00–13:30
Contatti: 081 0128663 – [email protected]
Sito ufficiale: teatrotrianon.org
Social: Facebook, Instagram, YouTube.
Una settimana intensa, tra memoria, musica e nuovi linguaggi scenici, conferma il Trianon Viviani come uno dei cuori pulsanti della cultura napoletana contemporanea.
Alma
