Napoli: la guardia di finanza consegna al parco Pompei reperti sequestrati

Tolte ad un evasore fiscale due anfore del III e IV secolo a.C

La procura della Repubblica di Torre Annunziata e il gruppo della guardia di finanza oplontino hanno consegnato al Parco Archeologico di Pompei 2 anfore antiche, risalenti al III e al IV secolo a.C., sequestrate nel corso di una recente operazione antievasione. L’affidamento al Parco di Pompei, spiega una nota dei militari, “garantirà una piu’ adeguata e idonea conservazione dei reperti archeologici, ancora integri e in perfetto stato, contribuendo all’arricchimento del patrimonio del sito di Pompei e consentendo, al tempo stesso, ai visitatori di godere di ulteriori beni storici del nostro Paese”.
I reperti archeologici sono stati rinvenuti a casa di un imprenditore di Torre  del Greco, indagato dalla procura per reati tributari, durante una perquisizione finalizzata a ricercare denaro e altri beni che potessero soddisfare le pretese erariali riguardanti un debito tributario di trecentomila euro a cui l’imprenditore si era fraudolentemente sottratto.
In particolare, i finanzieri, oltre a rinvenire denaro e oggetti preziosi, avevano scoperto, nell’abitazione dell’indagato, 2 anfore appartenenti all’era greco-romana, trafugate dal fondale marino e detenute in violazione del “Codice dei beni culturali”.

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