I dati provvisori segnano un successo nazionale dalla Campania alla Toscana fino al Veneto
La prima domenica di dicembre ha portato oltre duecentomila persone nei luoghi della cultura statali grazie alliniziativa domenicalmuseo e fin dal mattino un flusso costante ha attraversato musei gallerie e parchi archeologici in tutta Italia
A Roma il Parco archeologico del Colosseo ha visto nel Colosseo Anfiteatro Flavio 14461 ingressi mentre il Foro Romano e il Palatino hanno accolto 11514 visitatori e il Pantheon Basilica di Santa Maria ad Martyres ha raccolto 12832 presenze. La Reggia di Caserta ha raggiunto quota 11775 e il Parco archeologico di Pompei area archeologica di Pompei ne ha registrati 10419. Castel Sant Elmo e Museo del Novecento a Napoli hanno contato 8377 ingressi e Palazzo Reale di Napoli 7158.
La Galleria dell’Accademia di Firenze ha totalizzato 7097 presenze mentre i Musei Reali di Torino hanno raggiunto 6388. Castel SantAngelo ha accolto 6149 persone e la Pinacoteca di Brera 3842
La Certosa di San Martino ha raccolto 3684 visitatori e Palazzo Ducale di Mantova 3576
Le Gallerie Nazionali di Arte Antica a Palazzo Barberini hanno registrato 3326 ingressi.
La Villae Villa dEste ha accolto 3227 persone mentre il Museo nazionale romano Terme di Diocleziano ha totalizzato 3023. Il Museo archeologico nazionale di Napoli ha raggiunto 3000 ingressi e il Complesso monumentale della Pilotta 2955.
La Galleria nazionale di arte moderna e contemporanea ha raggiunto 2928 presenze e le Gallerie dellAccademia di Venezia 2788. Le Cappelle Medicee dei Musei del Bargello hanno contato 2769 ingressi
Le Terme di Caracalla hanno accolto 2612 visitatori e il Museo e Real Bosco di Capodimonte Museo di Capodimonte 2420. La Galleria nazionale delle Marche ha raggiunto 2302 presenze e il Parco archeologico di Paestum e Velia museo e area archeologica di Paestum 2278. Il Parco archeologico di Ercolano ha registrato 2045 visitatori mentre la Galleria Borghese ne ha accolti 1940
Il Museo nazionale romano Palazzo Altemps ha registrato 1956 ingressi Palazzo Massimo 1910 e il complesso di Orsanmichele dei Musei del Bargello 1897.
Il Palazzo Farnese di Caprarola ha totalizzato 1892 presenze e il Museo archeologico di Venezia 1772
Il Cenacolo Vinciano ha registrato 1720 visitatori. La Galleria nazionale dellUmbria ha visto 1604 presenze.
La Villae Villa Adriana ha accolto 1553 persone e il Museo nazionale del Bargello 1453. Il Museo di Palazzo Grimani ha raggiunto 1355 ingressi.
I Musei nazionali di Genova Palazzo Reale di Genova hanno registrato 1285 visitatori e il Museo archeologico nazionale di Reggio Calabria 1021. La Pinacoteca nazionale di Bologna ha totalizzato 1232 ingressi e Palazzo Carignano 953. La Galleria Giorgio Franchetti alla Ca dOro ha accolto 893 visitatori e lAnfiteatro campano di Santa Maria Capua Vetere 879. La Rocca Albornoz Museo nazionale del Ducato di Spoleto ha raggiunto 803 presenze e il Museo delle Civiltà 800.
Il Parco archeologico dei Campi Flegrei Museo archeologico dei Campi Flegrei nel Castello di Baia ha registrato 741 visitatori e il Museo archeologico nazionale di Aquileia 732. Il Parco archeologico di Cerveteri e Tarquinia Necropoli dei Monterozzi e Museo archeologico nazionale di Tarquinia ha totalizzato 727 visite. La Galleria Corsini delle Gallerie Nazionali di Arte Antica ha registrato 695 ingressi e il Museo archeologico nazionale di Taranto 644. Il Museo nazionale degli strumenti musicali ha accolto 605 persone mentre i Musei nazionali di Genova Palazzo Spinola di Genova 595. Il Museo archeologico nazionale del Melfese Massimo Pallottino e Castello svevo di Melfi ha registrato 582 ingressi. La Casa Museo Hendrik Christian Andersen ha raggiunto 525 visitatori. Il Museo nazionale di Villa Pisani Stra ha totalizzato 475 ingressi.
A questi numeri si aggiungono i 22191 visitatori del Vive Vittoriano e Palazzo Venezia e i 26129 ingressi dei Giardini di Boboli delle Gallerie degli Uffizi. La giornata si è chiusa con flussi diffusi e continui in ogni parte dItalia segnando ancora una volta il desiderio collettivo di vivere la cultura come spazio aperto condiviso e accessibile.
Alma

