Gli arenili del Lazio e della Campania sono stati invasi da migliaia di filtri di plastica che assomigliano alle cialde per il caffè. Hanno forma rotonda, sono forati, hanno un diametro di quattro centimetri e mezzo e sono spessi due millimetri. Il mare ha riversato questo materiale sulle spiagge laziali di Torvaianica, Anzio, Tarquinia e i litorali napoletani e flegrei di Bagnoli, Pozzuoli, Miseno, Miliscola, Monte di Procida Torregaveta. “Una situazione incredibile” – dichiara l’associazione ambientalista Fare Verde – migliaia di questi filtri, trasportati dalle onde del mare, sono finiti sulle nostre spiagge. I responsabili di questo ultimo scempio vanno individuati e duramente sanzionati”.
Ciro Crescentini

