Conosciuto come Abu Nassim,è stato individuato in Sudan grazie al lavoro dei servizi segreti italiani. Era ricercato in base ad un mandato di cattura internazionale, dopo la condanna definitiva a 5 anni e 8 mesi in Italia
Era ricercato in base ad un mandato di cattura internazionale, dopo la condanna definitiva a 5 anni e 8 mesi, emesso dalla Procura Generale della Repubblica di Milano per associazione per delinquere con finalità di terrorismo. Arrestato in Sudan il terrorista tunisino Moez Fezzani, conosciuto come Abu Nassim, considerato tra i reclutatori dell’Isis in Italia. Lo si apprende in ambienti dell’antiterrorismo.
Avrebbe fatto parte, tra il ’97 e il 2001, di una cellula del Gruppo salafita per la predicazione e il combattimento con base a Milano che reclutava uomini da inviare nei Paesi in guerra. Nel 2014 è stato condannato definitivamente a Milano per associazione per delinquere con finalità di terrorismo, nel 2012 era stato assolto in primo grado e espulso dall’Italia.
Fezzani è stato individuato in Sudan grazie al lavoro delle due agenzie di intelligence italiane. Nato a Tunisi nel 1969, Fezzani è considerato militante di Al Qaida in Afghanistan, è noto da oltre un ventennio per le sue attività nell’ambito di una delle formazioni satellite di Al Qaida, Ansar Al Sharia Tunisia (AST).

