La misura arriva nell’ambito dell’amministrazione giudiziaria avviata contro possibili infiltrazioni criminali
La SS Juve Stabia, attualmente impegnata nel campionato di Serie B, è finita al centro di un nuovo intervento giudiziario disposto nell’ambito delle misure di prevenzione antimafia. La Polizia di Stato ha infatti dato esecuzione a un decreto di sequestro che riguarda sia le quote societarie sia l’intero patrimonio aziendale del club campano.
Il provvedimento è stato firmato dalla sezione misure di prevenzione del Tribunale di Napoli sulla base dell’articolo 34, comma 7, del Codice Antimafia. L’iniziativa nasce da una proposta congiunta avanzata dal procuratore nazionale antimafia e antiterrorismo, dalla Procura di Napoli e dal questore del capoluogo partenopeo.
Secondo quanto spiegato dagli investigatori, la misura è stata adottata con l’obiettivo di tutelare il patrimonio della società ed evitare eventuali rischi di dispersione o trasferimento dei beni durante la fase di amministrazione giudiziaria già avviata nei mesi scorsi. Lo scorso ottobre, infatti, era stata disposta un’amministrazione controllata finalizzata a sottrarre la gestione societaria a possibili influenze riconducibili alla criminalità organizzata locale.
Il decreto di sequestro è stato notificato a Francesco Agnello, nella sua veste di rappresentante legale della Stabia Capital srl, società che detiene le quote proprietarie della Juve Stabia.
L’intervento delle autorità si inserisce nel più ampio quadro delle attività di contrasto alle infiltrazioni criminali nel tessuto economico e sportivo del territorio napoletano.
Alessandro Manna

