Il sindacato chiede tavoli permanenti contro il caporalato e l’applicazione completa del CCNL Logistica per salari dignitosi e sicurezza sul lavoro
L’Unione sindacale di base (Usb) ha lanciato un appello a tutti i rider di Glovo, Deliveroo e delle altre piattaforme di food delivery, invitandoli a partecipare alle manifestazioni previste il 28 febbraio. Il sindacato sollecita le istituzioni locali e il governo a non voltarsi dall’altra parte di fronte a quanto emerso nelle indagini a Milano, chiedendo l’istituzione di tavoli permanenti presso le Prefetture per monitorare e contrastare il caporalato. «Serve una presenza costante sul territorio per fermare lo sfruttamento e trasformare in realtà la regolarizzazione disposta dai giudici per tutti i rider italiani», sottolinea l’Usb.
Dove e quando si terranno i presidi
- Torino – ore 08:00 presso Glovo Market, via Issiglio 76/A; ore 11:30 presso Burger King, via Sant’Ottavio
- Rimini – ore 14:30, Piazza Cavour
- Bologna – ore 15:00, Piazza Nettuno
- Nola – ore 19:00, Piazza Duomo
- Milano – ore 19:00, Stazione Centrale, Piazza Duca d’Aosta
- Livorno – ore 19:30, Piazza Grande
- Palermo – ore 14:30, via Emerico Amari
- Padova – ore 19:00, McDonald’s, Piazzale della Stazione
Usb: una battaglia per salari dignitosi e diritti
Il sindacato chiede l’applicazione completa del CCNL Logistica, Trasporto Merci e Spedizione, considerato l’unico strumento capace di garantire fine del cottimo, ferie, malattia e una paga oraria adeguata. Secondo Usb, le indagini confermano ciò che denuncia da anni: migliaia di rider sono stati sottopagati e sfruttati con turni estenuanti fino a 12 ore al giorno, costretti a obbedire a algoritmi che determinano i ritmi e le penalizzazioni senza trasparenza. «Le aziende devono farsi carico della sicurezza: dispositivi di protezione, mezzi forniti e manutenzionati non possono essere un costo per il lavoratore. Chiediamo criteri chiari e trasparenti per l’assegnazione dei turni e delle consegne», aggiunge Usb.
I primi passi verso la regolarizzazione
Dopo il provvedimento del 19 febbraio del gip Roberto Crepaldi su Foodinho, che ha convalidato il decreto d’urgenza del pm Paolo Storari, sono iniziate le prime trattative tra le piattaforme e l’amministratore giudiziario Adriano Romanò, incaricato di seguire la regolarizzazione dei lavoratori.
Secondo fonti Ansa, alcune proposte di aumento dei salari sarebbero già state avanzate in uno dei casi, mentre in altri i confronti sono ancora nelle fasi iniziali, in attesa di una decisione del giudice. L’obiettivo è garantire retribuzioni superiori alla soglia di povertà stabilita dagli accertamenti di inquirenti e carabinieri del Nucleo ispettorato del lavoro.
Intanto, sono già avvenuti i primi colloqui tra le autorità e gli avvocati di Deliveroo Italy, mentre la convalida del decreto del pm sarà esaminata da un gip nei prossimi giorni.
Alma
