Il Desk
  • Campania
    • Napoli
    • Salerno
    • Avellino
    • Benevento
    • Caserta
  • Attualità
  • Sport
  • Arte e Cultura
  • Musica e Spettacoli
  • Economia e Società
  • Rubriche
No Result
View All Result
  • Campania
    • Napoli
    • Salerno
    • Avellino
    • Benevento
    • Caserta
  • Attualità
  • Sport
  • Arte e Cultura
  • Musica e Spettacoli
  • Economia e Società
  • Rubriche
No Result
View All Result
Il Desk
No Result
View All Result

L’oro di Maddaloni per gli scugnizzi di Scampia

Redazione by Redazione
5 Febbraio 2015
in Sport
0

Il maestro di judo si racconta in un libro

NAPOLI – “Si chiama Antonio ed è il classico figlio di Scampia”, ed è stato una delle scommesse di Gianni Maddaloni, il maestro di judo, il padre di Pino, medaglia d’oro alle Olimpiadi di Sidney del 2000, una scommessa che lo ha portato a non mollare mai la sua missione: fare dello sport una palestra di vita per i giovani. La storia della sua avventura è racchiusa in circa trecento pagine di un libro che si chiama L’oro di Scampia, che ha scritto in collaborazione con il giornalista Marco Caiazzo e che ha presentato questa mattina nella sala giunta di Palazzo San Giacomo alla presenza di Alessandra Clemente, assessore alle Politiche Giovanili del Comune di Napoli, di Giovandomenico Lepore, presidente Osservatorio della Legalità ed ex procuratore della Repubblica di Napoli, e di suo figlio che adesso è il ct della Nazionale di Judo. La storia è ambientata nella periferia nord di Napoli, quella famosa per lo spaccio, per le Vele, per la camorra dove il maestro ha raccolto quelli che definisce “scugnizzi che ce l’hanno fatta”, quelli che ha portato ad allenarsi nella sua palestra anche grazie alla possibilità di usufruire di corsi gratuiti per coloro che sono in difficoltà economica. Sul tatami, nella palestra di Scampia, salgono non solo i bambini e adolescenti ma anche extracomunitari, ragazzi disabili e detenuti in prova: la dimostrazione, come ha detto Maddaloni, che lo sport è la strada giusta per crescere e per creare le basi per il “vivere sociale”. Nelle pagine del libro si legge la lotta per tenere a galla quello che è stato chiamato “il modello Maddaloni”, composto di tutte le componenti del judo: le regole, il rispetto, l’autostima, la lealtà. Caratteristiche sì comuni a ogni sport, ma che in questa arte paiono assumere una diversa valenza e che insieme hanno contribuito alla conquista, da parte del maestro, del consenso dei tanti che sono ancora al suo fianco. A partire dalle istituzioni: “devo ringraziare il sindaco di Napoli e il presidente del Coni che mi hanno aiutato e a cui ho parlato del mio progetto della cittadella dello sport nella ex caserma Boscariello”, un progetto che permetterebbe di fare attività a circa diecimila bambini.
Seduto al suo fianco un pessimista Pino che più volte ha ripetuto la sua sfiducia “tanto qui non cambia mai nulla” ma che ha sottolineato l’importanza della azione di suo padre, genitore sì, ma non solo. “Occorre avere degli esempi, dei buoni esempi, e a me è capitato. Ma quelli meno fortunati, di esempi possono trovarne altri: come i maestri di sport”. Ed a loro, ai suoi colleghi maestri (qualcuno in sala, fra cui Gennaro Muscariello) Gianni Maddaloni ha dedicato un video nel quale sono segnati i momenti di una giornata in palestra: una giornata fatta di tanti saluti (“il saluto è un momento fondamentale nel judo, ci si saluta prima di salire sul tappeto, ci si saluta prima di un combattimento, ma soprattutto ci si saluta alla fine della lotta”), fatta di lezioni ai ragazzi dove una delle prime cose che si insegna a fare è a cadere (“bisogna saperlo fare, nel judo come nella vita, e bisogna imparare a rialzarsi subito”) e dove ci sono i bimbi che lo chiamano “mae’”. Perché un maestro è così, alla fine lo chiami anche con confidenza, perché ci sono ragazzi per cui quella parola, maestro, racchiude un mondo intero fatto di speranza e del sogno di diventare una persona, una bella persona.
Barbara Tafuri
Tags: judolibromaddaloniscampia
Previous Post

Marcianise: falda inquinata, sindaco vieta l’utilizzo dei pozzi

Next Post

Frattamaggiore, spavento in piazza: brucia auto in marcia – Video

Next Post

Frattamaggiore, spavento in piazza: brucia auto in marcia - Video

🕐 Aggiornato il: 05/02/2015 alle 20:38

Le news in evidenza

  • Aversa, il 14 giugno una maratona di solidarietà per la Giornata Mondiale del Donatore di Sangue 11 Giugno 2026
  • Lavoro e laurea, cambia tutto: il 67% dei giovani non accetta offerte sotto i 1500 euro al mese 11 Giugno 2026
  • Travaglio a DiMartedì: “Cipriani e Minetti vogliono far chiudere Il Fatto Quotidiano” 10 Giugno 2026
  • Agnano, la strada della vergogna: buche, incidenti e pneumatici distrutti ogni giorno. Ma le istituzioni di Napoli dove sono? 10 Giugno 2026
  • Perquisizioni a Firenze contro attivisti del partito dei Carc: “colpita la libertà di denuncia politica” 10 Giugno 2026
  • Città della Scienza, i lavoratori lanciano l’allarme: “servono garanzie sul futuro della Fondazione Idis” 10 Giugno 2026

ILDESK è una testata giornalistica registrata

Direttore responsabile Ciro Crescentini. Registrata presso il Tribunale di Napoli n.32 dell’ 08/07/2013. Editore Immediate Media Srl – P.iva 05656330650 Contatti: [email protected]

  • Redazione
  • Cookie Policy
  • Copyright

© 2013 - 2026. Tutti i diritti riservati Il Desk - Made with ❤ in Italy by IMMEDIATE Media Group.

Gestisci Consenso
Per fornire le migliori esperienze, utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie ci permetterà di elaborare dati come il comportamento di navigazione o ID unici su questo sito. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
Funzionale Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
  • Gestisci opzioni
  • Gestisci servizi
  • Gestisci {vendor_count} fornitori
  • Per saperne di più su questi scopi
Visualizza le preferenze
  • {title}
  • {title}
  • {title}
No Result
View All Result
  • Campania
    • Napoli
    • Salerno
    • Avellino
    • Benevento
    • Caserta
  • Attualità
  • Sport
  • Arte e Cultura
  • Musica e Spettacoli
  • Economia e Società
  • Rubriche

© 2013 - 2026. Tutti i diritti riservati Il Desk - Made with ❤ in Italy by IMMEDIATE Media Group.