Il Desk
  • Campania
    • Napoli
    • Salerno
    • Avellino
    • Benevento
    • Caserta
  • Attualità
  • Sport
  • Arte e Cultura
  • Musica e Spettacoli
  • Economia e Società
  • Rubriche
No Result
View All Result
  • Campania
    • Napoli
    • Salerno
    • Avellino
    • Benevento
    • Caserta
  • Attualità
  • Sport
  • Arte e Cultura
  • Musica e Spettacoli
  • Economia e Società
  • Rubriche
No Result
View All Result
Il Desk
No Result
View All Result

Napoli, via al maxi-piano per i disoccupati di lunga durata: 1250 avviati al lavoro

Redazione by Redazione
6 Dicembre 2025
in Attualità, Napoli, Notizie correlate
0

Dal prefetto al sindaco Manfredi, l’accordo apre le porte all’ingresso nelle cooperative comunali, tra cui la storica 25 Giugno

Si chiude con un accordo atteso da mesi la vicenda dei disoccupati e inoccupati di lunga durata di Napoli, compresi coloro che erano rimasti esclusi dal click day dello scorso luglio a causa dei noti problemi di accesso alla piattaforma. L’intesa è stata definita in Prefettura e mette in moto un piano di inserimento lavorativo articolato e finanziato con risorse del Ministero del Lavoro, della Città Metropolitana e del Comune di Napoli.

Il piano: 1.250 inserimenti e 12 milioni di euro

La prima tranche di finanziamento, pari a 8 milioni di euro, coprirà l’avvio dei primi 800 idonei, già in graduatoria. “Una seconda graduatoria — ha spiegato il sottosegretario al Lavoro Claudio Durigon — sarà pubblicata giovedì e comprenderà un altro blocco di richiedenti. Di questi, però, solo 400-450 saranno inseriti, poiché non tutti hanno completato la formazione obbligatoria richiesta per partecipare al progetto”

In totale, saranno dunque circa 1.250 le persone che nei prossimi mesi inizieranno il percorso, articolato in tre scaglioni: 40-45 già prima di Natale, un secondo gruppo a gennaio, l’ultimo tra febbraio e marzo.

Il Prefetto Michele di Bari ha definito l’investimento — complessivamente tra 12 e 13 milioni di euro — una “risposta sociale poderosa”, capace di incidere sia sulle condizioni dei lavoratori sia sul decoro della città.

Il progetto durerà un anno e prevede una indennità di circa 600 euro mensili, senza contributi previdenziali. Durigon ha sottolineato la necessità che il programma non resti un episodio isolato: «Deve avere uno sviluppo e incentivi futuri, per trasformare l’esperienza in un vero percorso di lavoro».

Soddisfatto anche il portavoce dei movimenti storici dei disoccupati napoletani, Eddy Sorge, che ha parlato di “vittoria della lotta”, annunciando un monitoraggio costante del cronoprogramma.

Manfredi: «Passaggio nelle cooperative comunali». Il ruolo della 25 Giugno

Il sindaco Gaetano Manfredi ha delineato chiaramente il futuro dei partecipanti: «La nostra intenzione è far transitare progressivamente queste persone nelle cooperative che operano per il Comune e per la Città Metropolitana e che si occupano di verde pubblico e manutenzione».

Tra queste realtà spicca la Cooperativa 25 Giugno, una delle più significative del panorama cittadino. Nata negli anni ’80 per offrire un reinserimento lavorativo a persone in condizioni di fragilità — in particolare ex detenuti — nel tempo è diventata un pilastro delle attività di decoro urbano, manutenzione di aree verdi, supporto alle scuole e gestione di spazi pubblici. Oggi continua a svolgere servizi fondamentali per la città e, secondo il sindaco, potrà accogliere parte dei nuovi inserimenti, anche perché molte cooperative stanno vivendo un fisiologico calo della forza lavoro dovuto ai pensionamenti.

Manfredi ha ricordato che, nonostante l’immissione di nuova forza lavoro tramite il progetto, la pianta organica del Comune è ancora al 50% delle necessità: «I vincoli del pre-dissesto limitano la capacità assunzionale, ma stiamo lavorando per migliorare la situazione economica e ampliare gli spazi di assunzione».

La firma dell’accordo ha acceso la festa in piazza del Plebiscito, tra cori e fuochi d’artificio. Dopo anni di mobilitazioni, le storiche liste dei disoccupati vedono finalmente partire un percorso concreto, con una prospettiva reale di stabilizzazione futura dentro il circuito delle cooperative comunali.

Un risultato che le istituzioni definiscono «frutto del confronto continuo» e che i comitati di lotta dei disoccupati considerano «un primo passo verso un lavoro vero».

Napoli, intanto, si prepara ad accogliere centinaia di nuovi operatori che, nelle parole del Prefetto, potranno «migliorare dignità, pulizia e vivibilità della città».

CiCre

📘 Scheda Storica – Cooperativa 25 Giugno (Napoli)

1. Origini e contesto di nascita (anni ’80)

  • La Cooperativa 25 Giugno nasce a Napoli nella seconda metà degli anni ’80.
  • Viene costituita nell’ambito delle politiche nazionali destinate al reinserimento lavorativo di persone in condizioni di svantaggio, in particolare:
    • ex detenuti,
    • soggetti a rischio di marginalità sociale,
    • disoccupati privi di qualifiche.
  • La nascita della cooperativa rientra nel filone dei cosiddetti “lavori socialmente utili” (LSU), strumenti statali creati per dare occupazione e per sostenere operazioni di decoro urbano, manutenzione e cura del patrimonio pubblico.

2. Fusione delle cooperative originarie

  • La 25 Giugno deriva dalla fusione di più cooperative storiche, nate ciascuna per attività specifiche ma tutte operanti in convenzione con il Comune di Napoli.
  • La fusione avviene per:
    • razionalizzare costi e funzioni,
    • consolidare la gestione dei servizi,
    • mantenere stabilità lavorativa per centinaia di addetti.

3. Missione sociale

La cooperativa nasce con una missione chiarissima, che nel tempo resta immutata:

**✔ reinserimento lavorativo

✔ accompagnamento sociale
✔ formazione sul lavoro
✔ servizi utili alla città**

Il modello della 25 Giugno rappresenta per anni un esperimento nazionale di welfare urbano attivo: lavoro reale, retribuito, a supporto diretto delle funzioni comunali.

4. Attività principali storicamente svolte

Nel corso della sua storia la cooperativa si è occupata di:

Decoro e manutenzione città

  • pulizia strade, piazze e monumenti;
  • eliminazione rifiuti abbandonati e sterpaglie;
  • cura dell’arredo urbano.

Aree verdi e parchi

  • manutenzione aiuole e giardini;
  • supporto nei parchi pubblici comunali;
  • interventi su aree periferiche degradate.

Patrimonio scolastico

  • pulizia straordinaria scuole,
  • manutenzione leggera,
  • supporto logistico.

Arenili e zone costiere

  • ripristino delle spiagge non affidate a privati;
  • bonifiche periodiche.

Supporto a eventi e interventi speciali

  • operazioni di emergenza,
  • pulizia post-manifestazioni,
  • attività di prevenzione degrado.

In molte aree di Napoli, soprattutto periferiche, gli interventi della 25 Giugno hanno rappresentato l’unica forma costante di manutenzione in periodi in cui il Comune non disponeva di personale o fondi sufficienti.

5. Rapporti con il Comune di Napoli

La cooperativa opera esclusivamente in virtù di convenzioni pubbliche.
Nel tempo:

  • è diventata una delle colonne portanti per la gestione ordinaria del decoro cittadino;
  • ha fornito continuità laddove il Comune aveva gravi carenze di organico;
  • ha rappresentato un presidio sociale in zone difficili.

In alcune fasi storiche ha impiegato centinaia di lavoratori contemporaneamente.

6. Criticità affrontate negli anni

Il percorso della 25 Giugno è stato anche segnato da momenti complessi:

  • ritardi di stipendi legati ai rallentamenti nei trasferimenti statali,
  • dipendenza quasi totale dai fondi del Ministero/Comune,
  • difficoltà nell’adeguare organici e retribuzioni ai nuovi vincoli di bilancio,
  • episodi di protesta dei lavoratori,
  • vincoli normativi che impediscono alla cooperativa di operare fuori dalle convenzioni.

Nonostante ciò, la cooperativa ha continuato a funzionare come uno dei principali strumenti di welfare operativo del territorio.

7. Situazione attuale e ruolo nel nuovo scenario

Negli ultimi anni, con i pensionamenti e il naturale ricambio generazionale, il sindaco di Napoli ha indicato chiaramente un possibile rafforzamento delle cooperative comunali — tra cui la 25 Giugno — attraverso l’inserimento dei nuovi tirocinanti e disoccupati di lunga durata selezionati tramite il nuovo progetto ministeriale.

Questo passaggio potrebbe:

  • ringiovanire la forza lavoro,
  • garantire continuità ai servizi essenziali,
  • preservare la dimensione numerica e l’efficienza delle cooperative storiche.

La 25 Giugno resta una delle strutture più significative dell’intero sistema.

8. Significato storico e sociale

La cooperativa rappresenta:

✔ un esperimento pionieristico di inclusione sociale

✔ un presidio territoriale per il decoro urbano

✔ una forma concreta di welfare attivo

✔ un punto di collegamento tra politiche del lavoro e politiche comunali

Per oltre trent’anni, ha svolto un ruolo fondamentale e spesso poco visibile, ma essenziale per la funzionalità quotidiana della città.

Tags: accordo disoccupati Napoliaccordo Prefettura Napoliattività socialmente utili Napoliavviamento lavorativo Napoliavvii lavoro prima di Nataleavvio al lavoro NapoliCittà Metropolitana Napoli lavoroClaudio Durigon disoccupaticlick day Napoli esclusicooperativa 25 giugnocooperative comunali Napolicooperative verde pubblico Napolicronoprogramma inserimenti Napolidecoro scuole Napolidecoro urbano Napolidisoccupati lunga durata Napolidisoccupazione storica Napoliemergenza lavoro Napolifondi Ministero Lavoro NapoliGaetano Manfredi lavorogestione verde Napoligraduatoria lavoro Napoliinserimenti nelle cooperativeinserimento lavorativo Napoliinvestimenti lavoro Napolilavoratori idonei Napolilavori socialmente utili Napolilavoro e dignità Napolilavoro-tirocinio Napoliliste disoccupati Napolimanutenzione scuole Napolimanutenzione verde pubbliconuova forza lavoro Napoliopportunità occupazione Napolipensionamenti cooperative Napolipiano assunzioni Napolipolitiche occupazione Napolipotenziamento cooperative Napoliprefetto michele di bariprogetti finanziati Ministeroprogetti pubblici Napoliprogetto 1.250 disoccupatiprogetto lavoro Napoliprotesta disoccupati Napolirafforzamento servizi comunali Napolireinserimento lavorativo Napoliservizi comunali Napolitirocinio lavoro Napolitransizione nelle cooperativewelfare urbano Napoli
Previous Post

Premio “Scintilla dell’Ingegno” 2025: Napoli celebra arte, scienza e creatività

Next Post

Licenziamento ritorsivo, il Tribunale reintegra l’operaio Tekneko

Next Post
Vaccinazioni, il medico che dice no può essere radiato

Licenziamento ritorsivo, il Tribunale reintegra l’operaio Tekneko

🕐 Aggiornato il: 06/12/2025 alle 21:48

Le news in evidenza

  • Laureati italiani, all’estero guadagnano fino al 60% in più: i dati choc AlmaLaurea 12 Giugno 2026
  • Allarme bradisismo ai Campi Flegrei: interrotta la linea ferroviaria Napoli–Pozzuoli 12 Giugno 2026
  • Essere donna nell’antica Pompei: la mostra arriva a Oslo 12 Giugno 2026
  • Acqua pubblica Napoli, scontro totale su ABC: comitati in piazza contro la trasformazione in società per azioni 12 Giugno 2026
  • Napoli Servizi, 187 assunzioni nel mirino: FLAICA-CUB e USB chiedono chiarimenti su graduatorie e reclutamento 12 Giugno 2026
  • Caso Domenico Caliendo, sospesi due medici dopo il trapianto di cuore: indagine sulla cartella clinica 12 Giugno 2026

ILDESK è una testata giornalistica registrata

Direttore responsabile Ciro Crescentini. Registrata presso il Tribunale di Napoli n.32 dell’ 08/07/2013. Editore Immediate Media Srl – P.iva 05656330650 Contatti: [email protected]

  • Redazione
  • Cookie Policy
  • Copyright

© 2013 - 2026. Tutti i diritti riservati Il Desk - Made with ❤ in Italy by IMMEDIATE Media Group.

Gestisci Consenso
Per fornire le migliori esperienze, utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie ci permetterà di elaborare dati come il comportamento di navigazione o ID unici su questo sito. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
Funzionale Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
  • Gestisci opzioni
  • Gestisci servizi
  • Gestisci {vendor_count} fornitori
  • Per saperne di più su questi scopi
Visualizza le preferenze
  • {title}
  • {title}
  • {title}
No Result
View All Result
  • Campania
    • Napoli
    • Salerno
    • Avellino
    • Benevento
    • Caserta
  • Attualità
  • Sport
  • Arte e Cultura
  • Musica e Spettacoli
  • Economia e Società
  • Rubriche

© 2013 - 2026. Tutti i diritti riservati Il Desk - Made with ❤ in Italy by IMMEDIATE Media Group.